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FONDI DIRETTI

 

La Commissione europea eroga e gestisce i fondi comunitari in maniera diretta e indiretta. Nel caso dei fondi diretti, il versamento e la gestione al beneficiario finale sono attuati direttamente dalla Commissione o da un'Agenzia da essa delegata, di livello europeo o nazionale.
Nel caso dei fondi indiretti la sovvenzione viene erogata alle Regioni che le ridistribuiscono sul territorio (per maggiori informazioni fare riferimento alla parte del sito "finanziamenti regionali").

I fondi diretti sono definiti anche "settoriali", poiché riguardano le diverse politiche settoriali dell'UE di carattere "interno" (ambiente, ricerca, cultura, ecc.) ed "esterno" (supporto allo sviluppo dei Paesi Terzi).

I fondi diretti sono attuati tramite:

Programmi comunitari

Azioni

  • Progetti pilota

  • Azioni preparatorie

  • Azioni di natura puntuale o permanente

  • Stanziamenti destinati al funzionamento di ogni istituzione

PROGRAMMI COMUNITARI

Il programma comunitario può definirsi come il programma di azione adottato dalle istituzioni UE al fine di attuare una specifica politica comunitaria. Si fonda su un atto normativo di base (Regolamento o Decisione) che ha durata pluriennale, la cui durata generalmente coincide con quella delle Prospettive finanziarie.

AZIONI

Le Azioni sono adottate dalla Commissione europea senza un atto di base. Sono regolate dall'articolo 49.2 del Regolamento finanziario.

Progetti pilota. I Progetti pilota hanno natura sperimentale e sono destinati a "verificare la fattibilità di un'azione e la sua utilità". Gli stanziamenti relativi sono iscrivibili a bilancio solo per 2 esercizi finanziari successivi.

Azioni preparatorie. Le Azioni preparatorie sono destinate all'elaborazione di "proposte in vista dell'adozione di future azioni comunitarie". Gli stanziamenti relativi sono iscrivibili a bilancio solo per 3 esercizi finanziari successivi.

Azioni di natura puntuale o permanente. Le Azioni di natura puntuale o permanente sono attuate dalla Commissione in esecuzione di compiti connessi alle sue prerogative istituzionali in virtù del Trattato CE e Euratom diverse dal diritto di iniziativa legislativa, nonché in esecuzione di competenze specifiche attribuitale direttamente da detti Trattati ed elencate nelle modalità di esecuzione. Si tratta comunemente delle cd. Linee di bilancio, che corrispondono appunto a specifici capitoli di spesa annualmente inseriti nel bilancio generale dell'UE.

Stanziamenti destinati al funzionamento di ogni istituzione
L'Unione Europea sostiene finanziariamente enti che svolgono attività di interesse generale europeo.

CARATTERISTICHE GENERALI DEI FONDI DIRETTI

I fondi diretti utilizzano prevalentemente lo strumento finanziario della sovvenzione (o grant).
Le sovvenzioni sono contributi finanziari diretti, a carico del bilancio, accordati a titolo di liberalità, per finanziare:
- un'azione destinata a promuovere la realizzazione di un obiettivo che si iscrive nel quadro di una politica dell'UE;
- il funzionamento di un organismo che persegue uno scopo di interesse generale europeo o un obiettivo che si iscrive nel quadro di una politica dell'UE.

La sovvenzione consiste nel versamento di contributi a fondo perduto che coprono una percentuale variabile di costi ammissibili riferiti a ciascun progetto (che mediamente si aggira intorno al 50%). Il cofinanziamento deve essere quindi integrato da risorse proprie del beneficiario.
I costi generalmente ammissibili riguardano spese di personale, viaggi, vitto e alloggio, e spese riferibili ad attività soft (ad esempio, scambi di esperienze e di migliori pratiche, organizzazione di seminari e convegni, studi o progetti di animazione territoriale ), mentre raramente tra i costi ammissibili figurano progetti infrastrutturali.

L'attuazione avviene attraverso 2 principali strumenti:
- Invito a presentare proposte (call for proposal)
- Gara d'appalto (call for tender)

La pubblicità dei programmi e dei relativi strumenti attuativi avviene principalmente attraverso la Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea ed i siti web delle singole Direzioni Generali della Commissione europea.

I progetti necessitano di regola di un partenariato composto da enti di più Stati membri (generalmente, tre o più Stati) o, in alcuni casi, di Paesi Terzi. Generalmente, solo le persone giuridiche possono presentare domanda. La partecipazione è spesso aperta anche ai Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Islanda).

Il progetto deve essere presentato, per la valutazione ed eventuale selezione, sulla base di formulari standard (amministrativi, tecnico-descrittivi e finanziari) predisposti per i differenti programmi. I progetti selezionati devono avere elevato valore innovativo

In caso di approvazione del progetto la Commissione stipula con il beneficiario (o coordinatore del progetto) una Convenzione (grant agreement , che lo obbliga a realizzare le attività previste secondo quanto descritto dalla modulistica presentata. Il finanziamento, erogato in una o più tranche, è assegnato solitamente attraverso un anticipo e un successivo saldo, previa dimostrazione delle spese effettuate.