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Titolo |
Horizon Europe - Future-proofing sustainable cultural tourism |
Ambito territoriale |
Unione europea |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Proposte collaborative con consorzio transnazionale che includono tipicamente (non esaustivo):
Il consorzio deve essere composto da minimo 3 partner da 3 paesi UE e/o associati. |
Obiettivi |
Sostenere attività di ricerca e innovazione per offrire soluzioni a lungo termine a favore del turismo culturale europeo sostenibile, migliorandone resilienza, competitività e capacità di preservare il patrimonio culturale integrato nei modelli turistici. Obiettivi specifici
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Attività ammissibili |
Il bando supporta attività quali:
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Spese ammissibili |
Costi legati all’attuazione delle attività incluse nel progetto quali:
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Budget |
Euro 14.500.000,00 |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto UE. Tasso di cofinanziamento: RIA - 100% dei costi ammissibili. |
Erogazione |
Il contributo è erogato secondo le regole standard UE:
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Data apertura |
13-05-2027 |
Data chiusura |
23-09-2027 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Prepartory Action - Upskilling and reskilling the Tourism Ecosystem |
Ambito territoriale |
Unione europea |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Consorzio di organizzazioni / partenariato (non è un bando per singoli soggetti). I proponenti devono costituire un consorzio con minimo 3 e massimo 7 partner con ruoli complementari nell’ambito del turismo e della comunicazione/PR (incluso almeno un partner con competenza in campagne e comunicazione EUscale). |
Obiettivi |
Rafforzare la capacità del settore turistico dell’UE tramite attività di upskilling e reskilling, potenziamento delle competenze digitali e di gestione dei dati, nonché favorire l’accesso alle infrastrutture dati europee dedicate al turismo (Tourism Knowledge Hub e Tourism Data Space). Obiettivi specifici principali
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Attività ammissibili |
Le attività devono essere coerenti con il tema dell’azione preparatoria e possono includere, tra le altre:
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Spese ammissibili |
Costi legati all’attuazione delle attività incluse nel progetto quali:
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Budget |
Euro 1.600.000,00, suddivisi per linea di intervento |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto UE. Tasso di cofinanziamento: 90% dei costi ammissibili. |
Erogazione |
Il contributo è erogato secondo le regole standard UE:
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Data apertura |
09-12-2025 |
Data chiusura |
04-03-2026 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Promotion of Agricultural Products |
Ambito territoriale |
Unione europea e Paesi terzi (a seconda della linea di intervento) |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Organizzazioni professionali, organizzazioni di produttori, associazioni di organizzazioni di produttori e organismi del settore agroalimentare, costituite in partenariato transnazionale (almeno due soggetti di Stati membri diversi), rappresentative dei settori interessati dalla promozione. |
Obiettivi |
Il bando sostiene programmi di informazione e promozione dei prodotti agricoli dell’UE, con l’obiettivo di:
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Attività ammissibili |
Il bando AGRIP-MULTI-2026 prevede più linee di intervento (topic), tutte basate su programmi multistatali di promozione. Di seguito l’elenco con una breve spiegazione differenziante:
Azioni informative e promozionali rivolte ai consumatori europei per aumentare la conoscenza dei prodotti agricoli dell’UE, con particolare attenzione a qualità, sicurezza alimentare, origine e sostenibilità.
Iniziative mirate all’apertura o al rafforzamento di mercati extra-UE, con focus sull’internazionalizzazione delle produzioni europee e sul posizionamento competitivo dei prodotti UE.
Programmi dedicati a DOP, IGP, STG, agricoltura biologica e altri regimi di qualità UE, finalizzati ad aumentare riconoscibilità e valore percepito.
Azioni specifiche per rafforzare la domanda e la fiducia dei consumatori nei confronti dei prodotti biologici europei, in coerenza con le strategie Farm to Fork.
Iniziative che evidenziano l’impegno del settore agricolo UE su ambiente, clima, biodiversità e standard elevati di benessere animale.
Linee dedicate a particolari filiere (es. ortofrutta, prodotti trasformati, vino – con limitazioni –, carni, lattiero-caseari), con messaggi adattati alle caratteristiche del settore. Tipologie di azioni finanziabili (comuni a tutte le linee):
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Spese ammissibili |
Costi direttamente collegati all’attuazione del programma di promozione: comunicazione, eventi, consulenze specialistiche, personale di progetto, materiali promozionali, attività di monitoraggio e valutazione, spese di coordinamento del partenariato. |
Budget |
Euro 55.000.000,00, suddivisi per linea di intervento |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto UE. Tasso di cofinanziamento variabile, in genere 70–80% dei costi ammissibili. |
Erogazione |
Il contributo è erogato secondo le regole standard UE:
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Data apertura |
22-01-2026 |
Data chiusura |
23-04-2026 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Digital Transformation |
Ambito territoriale |
Italia |
Ente finanziatore |
Ministero dello Sviluppo Economico |
Ente gestore |
Invitalia |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese. |
Obiettivi |
Favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. |
Attività ammissibili |
Possono essere finanziati progetti che puntano alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso:
e/o
1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; 2) al software; 3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; 4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (Electronic data interchange - EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things. |
Spese ammissibili |
Hardware e software, servizi e consulenze. |
Budget |
Euro 100.000.000 |
Agevolazione |
Per entrambe le tipologie di progetto finanziabili le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata come segue:
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Erogazione |
Quattro modalità di erogazione:
È possibile chiedere l’erogazione dell’anticipo, pari al 50%
dell’agevolazione concessa, previa presentazione di una
fideiussione bancaria o di una polizza assicurativa di valore
pari all’importo dell’anticipazione concessa. Alla richiesta
di anticipo non deve essere allegata alcuna documentazione di
spesa.
È possibile chiedere l’erogazione del 1° SAL, pari al 50% dell’agevolazione concessa, dopo aver sostenuto spese pari ad almeno il 50% dell’investimento ammesso. Alla richiesta del 1° SAL devono essere allegate fatture elettroniche per un importo non inferiore al 50% dell’investimento ammesso.
L’erogazione del 2° SAL (a saldo) può essere chiesta esclusivamente dopo l’erogazione dell’anticipo o del 1° SAL. Alla richiesta deve essere allegata la documentazione completa dell’intera spesa sostenuta per il progetto (comprensiva della documentazione di spesa eventualmente già inviata). Alla richiesta del 2° SAL devono essere allegate fatture elettroniche per l’intero importo dell’investimento.
In alternativa, l’impresa può chiedere l’erogazione dell’agevolazione in un’unica soluzione, dopo aver sostenuto tutte le spese relative al progetto presentato. Alla richiesta del SAL unico devono essere allegate fatture elettroniche per l’intero importo dell’investimento.
Il finanziamento agevolato deve essere restituito senza interessi entro massimo 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, che scadono il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. |
Data apertura |
15/12/2020 |
Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
Valutazione |
Valutazione a sportello |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Turismo all’aria aperta |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero del Turismo |
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Ente gestore |
Ministero del Turismo |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni che in base alle rilevazioni demografiche presenti sul sito istituzionale dell’ISTAT abbiano popolazione non superiore a 20.000 abitanti. Possono, altresì, presentare domanda di finanziamento i Comuni che, pur avendo la disponibilità delle aree oggetto dell’intervento per il quale è richiesto il finanziamento, siano privi del requisito di popolazione di cui al comma 1, qualora abbiano uno dei seguenti requisiti: ospitino annualmente eventi ricorrenti o grandi eventi a cui è attesa la partecipazione di almeno 20.000 persone; presentino progetti per la costruzione di aree attrezzate di sosta sul territorio comunale entro 15 km da un sito riconosciuto nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, da un cammino religioso registrato nell’elenco tenuto del Ministero del turismo o da un cammino iscritto nell’Atlante dei cammini d’Italia tenuto dal Ministero della cultura. In caso di progetti presentati da aggregazioni, gli interventi possono essere localizzati nelle aree di sosta appartenenti a ciascuno dei comuni facenti parte dell’aggregazione. |
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Obiettivi |
Il bando risponde alla necessità di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi finalizzati alla creazione e riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta. |
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Attività ammissibili |
Le proposte progettuali presentate devono riguardare interventi volti alla creazione o alla riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta, secondo le finalità di cui all’articolo 1 e nel rispetto della normativa nazionale e regionale, ove vigente, e di eventuali vincoli legati alla natura dell’area. |
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Spese ammissibili |
I progetti devono prevedere almeno le seguenti dotazioni di primo livello: recinzione dell’intera area, con varco di accesso pedonale e per biciclette e/o motocicli; allestimento tecnologico per la totale automazione, con i seguenti elementi essenziali: il controllo degli accessi, dei pagamenti (casse automatiche di pagamento o altri sistemi di pagamento elettronico come app e/o sistemi digitali tipo I.o.T.) e delle prenotazioni in completa autonomia, tramite una piattaforma che gestisca pagamenti, fatturazioni, invio corrispettivi all’Agenzia delle entrate, servizi, gestione accessi; le sbarre con riconoscimento targa che si aprono in seguito alla richiesta da parte del controllo accessi per i clienti in entrata, in uscita e in transito; sistema camper service (area tecnica dedicata alla raccolta delle acque grigie e nere e al rifornimento di acqua potabile con riscaldamento se sottozero), dotato di: area di scarico a pavimento autopulente, senza griglie o canali di scolo; colonnina multifunzione per lo scarico reflui a pavimento, per lo scarico dei serbatoi estraibili, il risciacquo dei serbatoi, il carico dell’acqua potabile; area di sosta con un numero adeguato di piazzole, tale da assicurare la remunerazione dell’investimento come da schema di conto economico, ciascuna con una dimensione minima di 40 mq; spazi di manovra adeguati alla viabilità interna dell’area, che consentano a veicoli fino a 8 m di lunghezza di accedere in sicurezza alle piazzole, uscirvi e servirsi dell’area camper service; idonei segnali stradali collocati a partire dal confine del Comune ove è ubicata l’area; attrezzature complementari di primo livello: pavimentazione idonea a garantire il corretto deflusso delle acque piovane; contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti; illuminazione pubblica o automatica con lampioni a LED a orari e zone; videosorveglianza o visione live e richiamo eventi registrati; wi-fi utenti o accesso centralizzato con roaming nell’intera area; colonnine per i servizi di ricarica elettrica dei camper fino a 3 KWh/presa, nonché fornitura di elettricità per gli utenti dell’area; altri servizi e dotazioni previsti dalla normativa regionale di riferimento, ove vigente; realizzazione di un c.d. infopoint a controllo remoto.
Possono, inoltre, essere realizzate delle strutture di secondo livello per il completamento delle aree attrezzate di sosta, tra cui le seguenti: moduli bagno o sistemi monoblocco di qualità; moduli docce calde/fredde o libere o a pagamento con apertura e attivazione automatica; parchi giochi; distributori automatici di bevande/oggetti; lavanderia (lavatrici e asciugatrici a pagamento); tavoli picnic e zone palestra; colonnine per la ricarica di veicoli elettrici leggeri; pulizia giornaliera di tutte le aree. |
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Budget |
Euro 32.870.000,00 |
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Agevolazione |
L’entità del contributo concedibile per ciascun progetto, anche relativo a più aree attrezzate di sosta e/o messe in rete tra loro, non può essere superiore alla misura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il contributo massimo ammonta a Euro 6.000,00 per ciascuna piazzola per singolo progetto per la costruzione e la gestione di una nuova area di sosta, e a Euro 3.600,00 per ciascuna piazzola in caso di riqualificazione di aree di sosta esistenti. Il contributo massimo concedibile per singola area attrezzata di sosta è pari a Euro 400.000,00, per le aree di nuova realizzazione, e pari a Euro 240.000,00, per le aree attrezzate oggetto di riqualificazione. |
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Erogazione |
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Data apertura |
Entro 60 giorni dopo la pubblicazione dell’avviso. |
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Data chiusura |
A decorrere dalla data di apertura della piattaforma i proponenti hanno 30 giorni per la presentazione delle domande. |
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Valutazione |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali |
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Ambito territoriale |
Toscana |
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Ente finanziatore |
Simest |
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Ente gestore |
Simest |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
I beneficiari sono le imprese di qualsiasi dimensione che deve: avere sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea; avere almeno una sede operativa o una unità locale, registrata presso il Registro delle Imprese alla data dell’evento nei territori interessati; essere regolarmente costituita e iscritta nel Registro delle Imprese e in stato di attività; alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il Registro delle Imprese il bilancio relativo all’esercizio 2022; avere un fatturato export pari ad almeno il 3% oppure, in alternativa avere codice ATECO produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici con codice ATECO produttivo ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3%; aver subito un danno alla data dell’evento certificato da una perizia asseverata, secondo lo schema di perizia nel seguente allegato. |
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Obiettivi |
La concessione di un contributo a sostegno dei comprovati danni diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori interessati colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 nei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato, al fine di consentire la tempestiva ripresa delle attività delle stesse. |
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Attività ammissibili |
Il contributo a fondo perduto è diretta alla copertura dei danni materiali ad attivi (per esempio immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte di magazzino) subiti dall’impresa richiedente con un nesso causale diretto con l’evento alluvionale, come accertato da una perizia asseverata rilasciata da un perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale. |
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Budget |
Euro 100.000.000,00 |
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Agevolazione |
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto. L’importo massimo del contributo è riconosciuto: per gli attivi non coperti da polizza assicurativa, fino all’80% del valore dei danni certificati nella perizia asseverata; per gli attivi/coperti da polizza assicurativa, fino al 100% del valore dei danni certificati nella perizia asseverata non rientranti nelle coperture della polizza assicurativa (c.d. franchigia/scoperto o quota non assicurata), come disciplinato ai sensi della polizza assicurativa.
In ogni caso la somma del contributo concedibile e dell’eventuale contributo già concesso ai sensi della Circolare operativa n. 1/FPI/2023 non può superare l’importo di Euro 5.000.000,00. |
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Erogazione |
L’erogazione è unica per l’intero importo deliberato ed è effettuata entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della domanda in merito alla concessione del contributo. |
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Data apertura |
09-01-2024 |
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Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
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Valutazione |
Valutazione a sportello |
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Difficoltà |
Media |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
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Ente gestore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
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Stato |
Futura attivazione |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, in particolare: le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del Codice Civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane; le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del Codice Civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b); i Centri di ricerca; le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’articolo 2135 del Codice Civile, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto di cui al comma 2, lettera a); gli Organismi di ricerca, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto di cui alla lettera a). |
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Obiettivi |
L’intervento sostiene progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate. |
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Attività ammissibili |
I progetti ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali. I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a Euro 1.000.000,00 e non superiori a Euro 5.000.000,00 e, comunque, per le imprese, non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi 2 esercizi contabili del singolo soggetto proponente. |
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Spese ammissibili |
Sono ammissibili: il personale del soggetto proponente impegnato nel progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario; gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione; i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato; le spese generali relative al progetto; i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. |
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Budget |
Euro 300.000.000,00 |
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Agevolazione |
Le agevolazioni sono concesse alle imprese beneficiarie di cui alle lettere da a) a e) nelle seguenti forme, in concorso tra loro: nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale di 50% delle spese ammissibili; nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue: 35% per le imprese di piccola dimensione; 30% per le imprese di media dimensione; 25% per le imprese di grande dimensione. Per gli Organismi di ricerca beneficiari, le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60% delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40% delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale. |
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Erogazione |
Le agevolazioni sono concesso tramite le seguenti modalità: anticipo opzionale in un’unica soluzione, con garanzia; stato di avanzamento lavori; saldo finale. |
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Data apertura |
07-02-2024 |
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Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
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Valutazione |
Valutazione a graduatoria |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |