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Titolo |
European Capital of Tourism 2027 |
Ambito territoriale |
Unione europea e Paesi non UE partecipanti al Single Market |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Città/destinazioni turistiche situate in Stati membri UE o Paesi non UE partecipanti al Single Market Programme, distinte in due categorie:
Per la categoria >100.000 abitanti, nei Paesi in cui non esistono città con più di 100.000 abitanti, può candidarsi la città più grande. Per i piccoli Stati con meno di 1 milione di abitanti, sono ammissibili città con più di 10.000 abitanti. Per la categoria 25.000–100.000 abitanti, nei Paesi con popolazione totale inferiore a 1 milione, possono candidarsi destinazioni con più di 5.000 abitanti.
Non ammissibili i vincitori delle precedenti edizioni indicati nella guida (2019, 2020, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026). Sono inoltre previsti criteri di esclusione per sanzioni amministrative, insolvenza/procedure concorsuali, violazioni fiscali o contributive, grave misconduct, frode/corruzione/reati, irregolarità, false dichiarazioni o conflitti di interesse. |
Obiettivi |
Premiare una città europea che si distingua come destinazione turistica intelligente, innovativa, inclusiva e sostenibile. |
Attività ammissibili |
Candidatura al titolo di European Capital of Tourism 2027 mediante presentazione di buone pratiche e misure già realizzate in ambito turistico. Per le città oltre 100.000 abitanti sono valutati accessibilità, sostenibilità, digitalizzazione, patrimonio culturale e creatività; per le destinazioni 25.000–100.000 abitanti sono valutate pratiche di turismo sostenibile e transizione verde. |
Spese ammissibili |
Non previste. Il bando consiste in un concorso/premio europeo e non in una misura di finanziamento con spese rendicontabili. |
Budget |
Non indicato. Iniziativa finanziata nell’ambito del Single Market Programme; non prevista una dotazione per contributi economici diretti. |
Agevolazione |
Non è previsto un contributo economico diretto. L’agevolazione consiste nell’assegnazione del titolo di European Capital of Tourism 2027 e in un pacchetto di supporto promozionale e comunicazione |
Erogazione |
Non applicabile: non è prevista l’erogazione di un contributo economico. Il beneficio viene riconosciuto attraverso l’assegnazione del titolo e le attività di promozione/comunicazione collegate al premio. |
Data apertura |
07/04/2026 |
Data chiusura |
12/06/2026 |
Valutazione |
Bando a valutazione qualitativa. Per le destinazioni oltre 100.000 abitanti, la valutazione riguarda 4 categorie: accessibilità, sostenibilità, digitalizzazione, patrimonio culturale e creatività. Ogni categoria può ottenere massimo 20 punti, per un totale massimo di 80 punti. Per accedere alla fase finale occorre raggiungere almeno il 50% in ciascuna categoria, cioè almeno 10 punti per categoria. Per le destinazioni 25.000–100.000 abitanti, la valutazione riguarda 4 criteri: impatto e innovazione delle pratiche green, benefici per la comunità locale, trasferibilità/replicabilità, impegno strategico di lungo periodo. Ogni criterio vale massimo 10 punti, per un totale massimo di 40 punti. Soglia minima: 20 punti complessivi e almeno 5 punti in ciascun criterio. In entrambi i casi, le candidature ammissibili sono valutate da esperti indipendenti e vengono selezionati massimo 4 finalisti, che presenteranno la candidatura davanti alla Giuria europea. |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Bando Internazionalizzazione 2025 |
Ambito territoriale |
Toscana |
Ente finanziatore |
Regione Toscana |
Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
Stato |
In attivazione |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese (compresi liberi professionisti), in forma singola o associata. |
Obiettivi |
L’azione ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle PMI finalizzati all’incremento dell’export e delle imprese esportatrici. |
Attività ammissibili |
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Spese ammissibili |
Sono ammissibili i costi di: a) Servizi all’internazionalizzazione elencati nell’Area C del Catalogo servizi b) Servizi qualificati di supporto all'innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati, di supporto alla digitalizzazione, di supporto della sostenibilità c) Personale d) Spese generali Le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali rientrano tra le spese generali riconosciute a tasso forfettario. Non sono ammissibili singole spese (fatture) per un valore inferiore a Euro 700,00. Le spese sono ammesse a partire dal 01/09/2024. |
Budget |
Euro 9.434.357,94 |
Agevolazione |
Il contributo è inquadrato degli aiuti “de minimis”, consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto erogato anche nella forma di voucher fino ad un massimo del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili con differenziazione sulla base della tipologia dei servizi e della dimensione d’impresa come riportato nelle tabelle allegate (Tab.A2). Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di Euro 10.000,00 ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi come indicato nella tabella A2. |
Erogazione |
La domanda di erogazione può essere a titolo di anticipo, di SAL o di saldo. E' facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 40% del contributo totale dell’intervento. L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. |
Data apertura |
17-03-2025 |
Data chiusura |
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Valutazione |
Graduatoria a sportello |
Difficoltà |
Facile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Turismo all’aria aperta |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero del Turismo |
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Ente gestore |
Ministero del Turismo |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni che in base alle rilevazioni demografiche presenti sul sito istituzionale dell’ISTAT abbiano popolazione non superiore a 20.000 abitanti. Possono, altresì, presentare domanda di finanziamento i Comuni che, pur avendo la disponibilità delle aree oggetto dell’intervento per il quale è richiesto il finanziamento, siano privi del requisito di popolazione di cui al comma 1, qualora abbiano uno dei seguenti requisiti: ospitino annualmente eventi ricorrenti o grandi eventi a cui è attesa la partecipazione di almeno 20.000 persone; presentino progetti per la costruzione di aree attrezzate di sosta sul territorio comunale entro 15 km da un sito riconosciuto nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, da un cammino religioso registrato nell’elenco tenuto del Ministero del turismo o da un cammino iscritto nell’Atlante dei cammini d’Italia tenuto dal Ministero della cultura. In caso di progetti presentati da aggregazioni, gli interventi possono essere localizzati nelle aree di sosta appartenenti a ciascuno dei comuni facenti parte dell’aggregazione. |
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Obiettivi |
Il bando risponde alla necessità di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi finalizzati alla creazione e riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta. |
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Attività ammissibili |
Le proposte progettuali presentate devono riguardare interventi volti alla creazione o alla riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta, secondo le finalità di cui all’articolo 1 e nel rispetto della normativa nazionale e regionale, ove vigente, e di eventuali vincoli legati alla natura dell’area. |
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Spese ammissibili |
I progetti devono prevedere almeno le seguenti dotazioni di primo livello: recinzione dell’intera area, con varco di accesso pedonale e per biciclette e/o motocicli; allestimento tecnologico per la totale automazione, con i seguenti elementi essenziali: il controllo degli accessi, dei pagamenti (casse automatiche di pagamento o altri sistemi di pagamento elettronico come app e/o sistemi digitali tipo I.o.T.) e delle prenotazioni in completa autonomia, tramite una piattaforma che gestisca pagamenti, fatturazioni, invio corrispettivi all’Agenzia delle entrate, servizi, gestione accessi; le sbarre con riconoscimento targa che si aprono in seguito alla richiesta da parte del controllo accessi per i clienti in entrata, in uscita e in transito; sistema camper service (area tecnica dedicata alla raccolta delle acque grigie e nere e al rifornimento di acqua potabile con riscaldamento se sottozero), dotato di: area di scarico a pavimento autopulente, senza griglie o canali di scolo; colonnina multifunzione per lo scarico reflui a pavimento, per lo scarico dei serbatoi estraibili, il risciacquo dei serbatoi, il carico dell’acqua potabile; area di sosta con un numero adeguato di piazzole, tale da assicurare la remunerazione dell’investimento come da schema di conto economico, ciascuna con una dimensione minima di 40 mq; spazi di manovra adeguati alla viabilità interna dell’area, che consentano a veicoli fino a 8 m di lunghezza di accedere in sicurezza alle piazzole, uscirvi e servirsi dell’area camper service; idonei segnali stradali collocati a partire dal confine del Comune ove è ubicata l’area; attrezzature complementari di primo livello: pavimentazione idonea a garantire il corretto deflusso delle acque piovane; contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti; illuminazione pubblica o automatica con lampioni a LED a orari e zone; videosorveglianza o visione live e richiamo eventi registrati; wi-fi utenti o accesso centralizzato con roaming nell’intera area; colonnine per i servizi di ricarica elettrica dei camper fino a 3 KWh/presa, nonché fornitura di elettricità per gli utenti dell’area; altri servizi e dotazioni previsti dalla normativa regionale di riferimento, ove vigente; realizzazione di un c.d. infopoint a controllo remoto.
Possono, inoltre, essere realizzate delle strutture di secondo livello per il completamento delle aree attrezzate di sosta, tra cui le seguenti: moduli bagno o sistemi monoblocco di qualità; moduli docce calde/fredde o libere o a pagamento con apertura e attivazione automatica; parchi giochi; distributori automatici di bevande/oggetti; lavanderia (lavatrici e asciugatrici a pagamento); tavoli picnic e zone palestra; colonnine per la ricarica di veicoli elettrici leggeri; pulizia giornaliera di tutte le aree. |
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Budget |
Euro 32.870.000,00 |
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Agevolazione |
L’entità del contributo concedibile per ciascun progetto, anche relativo a più aree attrezzate di sosta e/o messe in rete tra loro, non può essere superiore alla misura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il contributo massimo ammonta a Euro 6.000,00 per ciascuna piazzola per singolo progetto per la costruzione e la gestione di una nuova area di sosta, e a Euro 3.600,00 per ciascuna piazzola in caso di riqualificazione di aree di sosta esistenti. Il contributo massimo concedibile per singola area attrezzata di sosta è pari a Euro 400.000,00, per le aree di nuova realizzazione, e pari a Euro 240.000,00, per le aree attrezzate oggetto di riqualificazione. |
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Erogazione |
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Data apertura |
Entro 60 giorni dopo la pubblicazione dell’avviso. |
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Data chiusura |
A decorrere dalla data di apertura della piattaforma i proponenti hanno 30 giorni per la presentazione delle domande. |
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Valutazione |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |