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Titolo |
Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1 |
Ambito territoriale |
Italia – comuni con popolazione residente inferiore a 25.000 abitanti. |
Ente finanziatore |
Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC). |
Ente gestore |
ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A., sotto il coordinamento e la vigilanza della DGCC. |
Stato |
In apertura – la data di attivazione del Portale Bandi sarà comunicata sulla pagina ufficiale. |
Beneficiari |
Possono presentare domanda: • esclusivamente i comuni italiani con popolazione residente inferiore a 25.000 abitanti, sulla base dei dati ISTAT al 1° gennaio 2025; • il comune può candidarsi come proponente singolo oppure in forma associata, tramite una rete di comuni costituita o costituenda, con individuazione di un comune capofila; • la proposta deve coinvolgere almeno un partner non profit: amministrazione o ente pubblico; ente del Terzo Settore iscritto o in corso di iscrizione al RUNTS; associazione o comitato con atto costitutivo registrato e codice fiscale; • ciascun proponente, partner e cofinanziatore può partecipare a un solo progetto nella medesima azione dell’Avviso. |
Obiettivi |
Obiettivi principali: • valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale e rafforzare le reti locali, con forme innovative, sostenibili e inclusive di produzione e fruizione culturale; • promuovere le risorse culturali e ambientali come fattori di sviluppo locale e di incremento delle opportunità occupazionali; • migliorare le condizioni sociali ed economiche, sostenendo imprese culturali e creative e modelli di innovazione sociale e di comunità; • favorire collaborazioni stabili e partenariati tra enti pubblici, cittadini, soggetti privati, ricerca, formazione, società civile, artisti e professionisti; • rafforzare qualità, accessibilità e fruizione dell’offerta culturale locale, anche mediante servizi digitali e nuove tecnologie. |
Attività ammissibili |
Tipologie esemplificative: • Produzione culturale: rassegne, festival, mostre, residenze artistiche, installazioni, videoproiezioni, digital art, sound art e iniziative cinematografiche, musicali, teatrali, grafiche o fotografiche. • Confronto e partecipazione: incontri, tavole rotonde, seminari, forum territoriali, workshop e laboratori con coinvolgimento attivo dei cittadini. • Formazione e innovazione: percorsi formativi, Open Innovation Lab e workshop, anche online; itinerari turistico-culturali digitali, percorsi esperienziali, promozione di alberghi diffusi e prodotti locali. • Patrimonio materiale e immateriale: progetti site-specific, storytelling territoriale, installazioni, mostre tematiche, archivi multimediali e recupero delle memorie orali. • Digitale e comunicazione: piattaforme web, app, strumenti di intelligenza artificiale, realtà aumentata, podcast, mappe artistiche e segnaletica narrativa. Durata e termine: le attività devono durare da 7 a 30 giorni, anche non consecutivi, concludersi entro il 28 febbraio 2027 ed essere fruite gratuitamente dai destinatari finali. |
Spese ammissibili |
Sono ammissibili i costi strettamente connessi al progetto, inseriti nel quadro economico, documentabili e sostenuti dal giorno successivo alla pubblicazione della graduatoria. • prestazioni professionali esterne e collaborazioni: artisti, performer, mediatori culturali, docenti, formatori, esperti e consulenti; • eventi e produzione: affitto di spazi non pubblici, allestimenti, rassegne, laboratori, seminari e residenze artistiche; • viaggi e alloggi, se necessari e documentati, entro il 20% del finanziamento concesso; • servizi funzionali al progetto: noleggio di attrezzature, trasporto merci, registrazioni audio, servizi fotografici e video; utenze e assicurazioni specifiche; • beni durevoli e strumentazione tecnologica, motivati e funzionali al progetto, entro il 30% del finanziamento; • spese amministrative; manutenzione ordinaria, sicurezza, accessibilità ed eliminazione delle barriere architettoniche entro il 20%; comunicazione e promozione. |
Budget |
€ 1.445.100,00 destinati alla prima azione/edizione. La dotazione complessiva del programma è pari a € 2.890.200,00, suddivisa in due azioni annuali – estiva e invernale – di pari importo. |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto fino a € 130.000,00 per progetto, IVA inclusa, e comunque non superiore all’80% dei costi ammissibili. È richiesto un cofinanziamento di almeno il 20% del costo complessivo, con risorse proprie o altre fonti pubbliche/private, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento. |
Erogazione |
Modalità alternative: • erogazione in un’unica soluzione a conclusione del progetto, dopo la verifica della rendicontazione; • anticipo fino al 50% del finanziamento, su richiesta del beneficiario e con indicazione del Conto di Tesoreria Unico; saldo dopo la verifica della documentazione finale. |
Data apertura |
Da comunicare sulla pagina ufficiale e sul Portale Bandi DGCC. |
Data chiusura |
31-08-2026 |
Valutazione |
Procedura: istruttoria formale-amministrativa di ALES e successiva valutazione di merito da parte di una Commissione. Punteggio massimo: 100 punti. • Qualità, coerenza e innovatività della proposta: max 25 punti; • Complessità e priorità dell’area di intervento: max 25 punti; • Cooperazione e integrazione territoriale: max 30 punti; • Sostenibilità economico-finanziaria e organizzativa: max 10 punti; • Impatto sociale e coinvolgimento delle comunità: max 10 punti. |
Difficoltà |
Alta |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
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Titolo |
Bando Internazionalizzazione 2025 |
Ambito territoriale |
Toscana |
Ente finanziatore |
Regione Toscana |
Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
Stato |
In attivazione |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese (compresi liberi professionisti), in forma singola o associata. |
Obiettivi |
L’azione ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle PMI finalizzati all’incremento dell’export e delle imprese esportatrici. |
Attività ammissibili |
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Spese ammissibili |
Sono ammissibili i costi di: a) Servizi all’internazionalizzazione elencati nell’Area C del Catalogo servizi b) Servizi qualificati di supporto all'innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati, di supporto alla digitalizzazione, di supporto della sostenibilità c) Personale d) Spese generali Le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali rientrano tra le spese generali riconosciute a tasso forfettario. Non sono ammissibili singole spese (fatture) per un valore inferiore a Euro 700,00. Le spese sono ammesse a partire dal 01/09/2024. |
Budget |
Euro 9.434.357,94 |
Agevolazione |
Il contributo è inquadrato degli aiuti “de minimis”, consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto erogato anche nella forma di voucher fino ad un massimo del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili con differenziazione sulla base della tipologia dei servizi e della dimensione d’impresa come riportato nelle tabelle allegate (Tab.A2). Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di Euro 10.000,00 ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi come indicato nella tabella A2. |
Erogazione |
La domanda di erogazione può essere a titolo di anticipo, di SAL o di saldo. E' facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 40% del contributo totale dell’intervento. L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. |
Data apertura |
17-03-2025 |
Data chiusura |
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Valutazione |
Graduatoria a sportello |
Difficoltà |
Facile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Turismo all’aria aperta |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero del Turismo |
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Ente gestore |
Ministero del Turismo |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni che in base alle rilevazioni demografiche presenti sul sito istituzionale dell’ISTAT abbiano popolazione non superiore a 20.000 abitanti. Possono, altresì, presentare domanda di finanziamento i Comuni che, pur avendo la disponibilità delle aree oggetto dell’intervento per il quale è richiesto il finanziamento, siano privi del requisito di popolazione di cui al comma 1, qualora abbiano uno dei seguenti requisiti: ospitino annualmente eventi ricorrenti o grandi eventi a cui è attesa la partecipazione di almeno 20.000 persone; presentino progetti per la costruzione di aree attrezzate di sosta sul territorio comunale entro 15 km da un sito riconosciuto nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, da un cammino religioso registrato nell’elenco tenuto del Ministero del turismo o da un cammino iscritto nell’Atlante dei cammini d’Italia tenuto dal Ministero della cultura. In caso di progetti presentati da aggregazioni, gli interventi possono essere localizzati nelle aree di sosta appartenenti a ciascuno dei comuni facenti parte dell’aggregazione. |
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Obiettivi |
Il bando risponde alla necessità di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi finalizzati alla creazione e riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta. |
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Attività ammissibili |
Le proposte progettuali presentate devono riguardare interventi volti alla creazione o alla riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta, secondo le finalità di cui all’articolo 1 e nel rispetto della normativa nazionale e regionale, ove vigente, e di eventuali vincoli legati alla natura dell’area. |
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Spese ammissibili |
I progetti devono prevedere almeno le seguenti dotazioni di primo livello: recinzione dell’intera area, con varco di accesso pedonale e per biciclette e/o motocicli; allestimento tecnologico per la totale automazione, con i seguenti elementi essenziali: il controllo degli accessi, dei pagamenti (casse automatiche di pagamento o altri sistemi di pagamento elettronico come app e/o sistemi digitali tipo I.o.T.) e delle prenotazioni in completa autonomia, tramite una piattaforma che gestisca pagamenti, fatturazioni, invio corrispettivi all’Agenzia delle entrate, servizi, gestione accessi; le sbarre con riconoscimento targa che si aprono in seguito alla richiesta da parte del controllo accessi per i clienti in entrata, in uscita e in transito; sistema camper service (area tecnica dedicata alla raccolta delle acque grigie e nere e al rifornimento di acqua potabile con riscaldamento se sottozero), dotato di: area di scarico a pavimento autopulente, senza griglie o canali di scolo; colonnina multifunzione per lo scarico reflui a pavimento, per lo scarico dei serbatoi estraibili, il risciacquo dei serbatoi, il carico dell’acqua potabile; area di sosta con un numero adeguato di piazzole, tale da assicurare la remunerazione dell’investimento come da schema di conto economico, ciascuna con una dimensione minima di 40 mq; spazi di manovra adeguati alla viabilità interna dell’area, che consentano a veicoli fino a 8 m di lunghezza di accedere in sicurezza alle piazzole, uscirvi e servirsi dell’area camper service; idonei segnali stradali collocati a partire dal confine del Comune ove è ubicata l’area; attrezzature complementari di primo livello: pavimentazione idonea a garantire il corretto deflusso delle acque piovane; contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti; illuminazione pubblica o automatica con lampioni a LED a orari e zone; videosorveglianza o visione live e richiamo eventi registrati; wi-fi utenti o accesso centralizzato con roaming nell’intera area; colonnine per i servizi di ricarica elettrica dei camper fino a 3 KWh/presa, nonché fornitura di elettricità per gli utenti dell’area; altri servizi e dotazioni previsti dalla normativa regionale di riferimento, ove vigente; realizzazione di un c.d. infopoint a controllo remoto.
Possono, inoltre, essere realizzate delle strutture di secondo livello per il completamento delle aree attrezzate di sosta, tra cui le seguenti: moduli bagno o sistemi monoblocco di qualità; moduli docce calde/fredde o libere o a pagamento con apertura e attivazione automatica; parchi giochi; distributori automatici di bevande/oggetti; lavanderia (lavatrici e asciugatrici a pagamento); tavoli picnic e zone palestra; colonnine per la ricarica di veicoli elettrici leggeri; pulizia giornaliera di tutte le aree. |
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Budget |
Euro 32.870.000,00 |
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Agevolazione |
L’entità del contributo concedibile per ciascun progetto, anche relativo a più aree attrezzate di sosta e/o messe in rete tra loro, non può essere superiore alla misura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il contributo massimo ammonta a Euro 6.000,00 per ciascuna piazzola per singolo progetto per la costruzione e la gestione di una nuova area di sosta, e a Euro 3.600,00 per ciascuna piazzola in caso di riqualificazione di aree di sosta esistenti. Il contributo massimo concedibile per singola area attrezzata di sosta è pari a Euro 400.000,00, per le aree di nuova realizzazione, e pari a Euro 240.000,00, per le aree attrezzate oggetto di riqualificazione. |
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Erogazione |
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Data apertura |
Entro 60 giorni dopo la pubblicazione dell’avviso. |
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Data chiusura |
A decorrere dalla data di apertura della piattaforma i proponenti hanno 30 giorni per la presentazione delle domande. |
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Valutazione |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |