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Titolo |
SIMEST Finanziamento agevolato per lo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri |
Ambito territoriale |
Nazionale Italiano |
Ente finanziatore |
Fondo rotativo 394/81 |
Ente gestore |
SIMEST S.p.A. |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Il finanziamento è destinato a tutte le imprese italiane, con particolare riferimento a micro, piccole e medie imprese. L’impresa deve avere sede legale in Italia, essere regolarmente costituita, iscritta al Registro delle imprese e in attività. Per l’intervento E-commerce è richiesto il deposito di almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Sono inoltre rilevanti i requisiti generali di regolarità contributiva, assenza di procedure concorsuali, assenza di condizioni ostative e rispetto degli obblighi applicabili, inclusa la polizza catastrofale ove dovuta. |
Obiettivi |
La misura sostiene la competitività internazionale delle imprese italiane favorendo digitalizzazione, export online e presenza commerciale sui mercati esteri. L’obiettivo è finanziare la creazione, il miglioramento o lo sviluppo di una piattaforma e-commerce propria, oppure l’accesso a marketplace di terzi tramite la creazione di un proprio spazio o store dedicato. |
Attività ammissibili |
Sono ammissibili progetti di investimento digitale finalizzati a una delle seguenti attività: creazione di una piattaforma e-commerce propria, miglioramento o sviluppo di una piattaforma già esistente, oppure accesso a una piattaforma di terzi per il commercio elettronico. Le piattaforme devono essere utilizzate per commercializzare all’estero beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. |
Spese ammissibili |
Sono finanziabili le spese strettamente collegate al progetto e-commerce internazionale. Rientrano, in particolare, i costi per sviluppo e configurazione della piattaforma, componenti hardware e software, servizi cloud, integrazione con ERP/CRM, sistemi di pagamento, sicurezza informatica, marketplace, hosting, contenuti grafici e digitali, analisi e tracciamento dati, web marketing, indicizzazione, formazione del personale interno addetto alla piattaforma, registrazione e tutela del marchio, certificazioni internazionali di prodotto e consulenze connesse alla domanda e alla gestione del finanziamento, nei limiti previsti dalla circolare operativa. |
Budget |
Non è indicata una dotazione specifica |
Agevolazione |
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato in regime de minimis, con durata pari a 4 anni, di cui 2 anni di preammortamento e 2 anni di rimborso. L’importo minimo è pari a 10.000 euro, mentre l’importo massimo può arrivare fino a 500.000 euro e comunque non oltre il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati. È prevista, in presenza dei requisiti, una possibile quota a fondo perduto fino al 10% dell’intervento agevolativo, entro il limite massimo di 100.000 euro. Per specifici progetti con focus Africa, America centrale o meridionale o India, la quota può arrivare fino al 20%, entro il limite massimo di 200.000 euro, in presenza delle condizioni previste. Per le imprese con interessi negli USA è prevista l’estensione della quota a fondo perduto fino al 10%, secondo le condizioni SIMEST 2026. |
Erogazione |
L’erogazione avviene di norma in due tranche su conto corrente dedicato. La prima tranche è ordinariamente pari al 25% dell’intervento agevolativo; per le imprese che realizzano progetti con interessi negli USA può arrivare al 50%. La seconda tranche è erogata a saldo, dopo la rendicontazione delle spese ammissibili e le verifiche previste. |
Data apertura |
14-01-2026 |
Data chiusura |
Non risulta una scadenza unica |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
|
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Titolo |
Sviluppo competenze specialistiche delle PMI |
Ambito territoriale |
Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia |
Ente finanziatore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
Ente gestore |
Invitalia |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese localizzate nelle regioni ammissibili, esse devono:
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Obiettivi |
Sostenere lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze del personale dipendente delle PMI. Favorire l’adattamento delle imprese alle sfide legate a:
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Attività ammissibili |
Sono finanziabili percorsi di formazione del personale dipendente relativi a tematiche strategiche per innovazione tecnologica, digitalizzazione e transizione verde. I progetti devono prevedere costi ammissibili tra 10.000 euro e 60.000 euro per singola impresa, essere realizzati presso unità locali nelle regioni ammissibili, essere avviati entro 6 mesi dalla concessione e concludersi entro 12 mesi, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi. Sono ammessi anche progetti integrati sovraregionali, con un massimo di 10 imprese, purché coinvolgano unità locali in almeno due regioni ammissibili e presentino una finalità comune o complementare. Gli ambiti formativi comprendono, tra gli altri: tecnologie digitali, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, processi di transizione verde e digitale, aerospazio e difesa, salute e qualità della vita, industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente, turismo, cultura, creatività, smart communities e mobilità intelligente. |
Spese ammissibili |
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Budget |
Euro 50.000.000,00 |
Agevolazione |
ontributo diretto alla spesa in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili. Per una PMI singola il contributo massimo è pari a 30.000 euro, calcolato su un costo rendicontabile massimo di 60.000 euro. Nei progetti integrati sovraregionali l’intensità aumenta al 70% per micro e piccole imprese, con contributo massimo di 42.000 euro, e al 60% per medie imprese, con contributo massimo di 36.000 euro. |
Erogazione |
Le agevolazioni sono erogate sulla base della rendicontazione delle attività formative realizzate, non attraverso la rendicontazione analitica delle singole fatture. Ai fini dell’erogazione occorre documentare lo svolgimento delle attività tramite scheda descrittiva, registri presenza firmati, timesheet, contratti con i formatori/fornitori, materiale didattico ed eventuali prove fotografiche. L’erogazione può avvenire in massimo due SAL: un primo SAL dopo il completamento di almeno il 50% delle ore previste e un secondo SAL a completamento del percorso. È possibile richiedere un’anticipazione del 50% del contributo concesso previa fideiussione. |
Data apertura |
21-04-2026 |
Data chiusura |
23-06-2026 |
Valutazione |
Procedura valutativa a graduatoria |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Sviluppo competenze specialistiche delle PMI |
Ambito territoriale |
Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia |
Ente finanziatore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
Ente gestore |
Invitalia |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese localizzate nelle regioni ammissibili, esse devono:
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Obiettivi |
Sostenere lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze del personale dipendente delle PMI. Favorire l’adattamento delle imprese alle sfide legate a:
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Attività ammissibili |
Sono finanziabili percorsi di formazione del personale dipendente relativi a tematiche strategiche per innovazione tecnologica, digitalizzazione e transizione verde. I progetti devono prevedere costi ammissibili tra 10.000 euro e 60.000 euro per singola impresa, essere realizzati presso unità locali nelle regioni ammissibili, essere avviati entro 6 mesi dalla concessione e concludersi entro 12 mesi, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi. Sono ammessi anche progetti integrati sovraregionali, con un massimo di 10 imprese, purché coinvolgano unità locali in almeno due regioni ammissibili e presentino una finalità comune o complementare. Gli ambiti formativi comprendono, tra gli altri: tecnologie digitali, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, processi di transizione verde e digitale, aerospazio e difesa, salute e qualità della vita, industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente, turismo, cultura, creatività, smart communities e mobilità intelligente. |
Spese ammissibili |
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Budget |
Euro 50.000.000,00 |
Agevolazione |
ontributo diretto alla spesa in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili. Per una PMI singola il contributo massimo è pari a 30.000 euro, calcolato su un costo rendicontabile massimo di 60.000 euro. Nei progetti integrati sovraregionali l’intensità aumenta al 70% per micro e piccole imprese, con contributo massimo di 42.000 euro, e al 60% per medie imprese, con contributo massimo di 36.000 euro. |
Erogazione |
Le agevolazioni sono erogate sulla base della rendicontazione delle attività formative realizzate, non attraverso la rendicontazione analitica delle singole fatture. Ai fini dell’erogazione occorre documentare lo svolgimento delle attività tramite scheda descrittiva, registri presenza firmati, timesheet, contratti con i formatori/fornitori, materiale didattico ed eventuali prove fotografiche. L’erogazione può avvenire in massimo due SAL: un primo SAL dopo il completamento di almeno il 50% delle ore previste e un secondo SAL a completamento del percorso. È possibile richiedere un’anticipazione del 50% del contributo concesso previa fideiussione. |
Data apertura |
21-04-2026 |
Data chiusura |
23-06-2026 |
Valutazione |
Procedura valutativa a graduatoria |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
SIMEST Finanziamento agevolato per lo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri |
Ambito territoriale |
Nazionale Italiano |
Ente finanziatore |
Fondo rotativo 394/81 |
Ente gestore |
SIMEST S.p.A. |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Il finanziamento è destinato a tutte le imprese italiane, con particolare riferimento a micro, piccole e medie imprese. L’impresa deve avere sede legale in Italia, essere regolarmente costituita, iscritta al Registro delle imprese e in attività. Per l’intervento E-commerce è richiesto il deposito di almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Sono inoltre rilevanti i requisiti generali di regolarità contributiva, assenza di procedure concorsuali, assenza di condizioni ostative e rispetto degli obblighi applicabili, inclusa la polizza catastrofale ove dovuta. |
Obiettivi |
La misura sostiene la competitività internazionale delle imprese italiane favorendo digitalizzazione, export online e presenza commerciale sui mercati esteri. L’obiettivo è finanziare la creazione, il miglioramento o lo sviluppo di una piattaforma e-commerce propria, oppure l’accesso a marketplace di terzi tramite la creazione di un proprio spazio o store dedicato. |
Attività ammissibili |
Sono ammissibili progetti di investimento digitale finalizzati a una delle seguenti attività: creazione di una piattaforma e-commerce propria, miglioramento o sviluppo di una piattaforma già esistente, oppure accesso a una piattaforma di terzi per il commercio elettronico. Le piattaforme devono essere utilizzate per commercializzare all’estero beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. |
Spese ammissibili |
Sono finanziabili le spese strettamente collegate al progetto e-commerce internazionale. Rientrano, in particolare, i costi per sviluppo e configurazione della piattaforma, componenti hardware e software, servizi cloud, integrazione con ERP/CRM, sistemi di pagamento, sicurezza informatica, marketplace, hosting, contenuti grafici e digitali, analisi e tracciamento dati, web marketing, indicizzazione, formazione del personale interno addetto alla piattaforma, registrazione e tutela del marchio, certificazioni internazionali di prodotto e consulenze connesse alla domanda e alla gestione del finanziamento, nei limiti previsti dalla circolare operativa. |
Budget |
Non è indicata una dotazione specifica |
Agevolazione |
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato in regime de minimis, con durata pari a 4 anni, di cui 2 anni di preammortamento e 2 anni di rimborso. L’importo minimo è pari a 10.000 euro, mentre l’importo massimo può arrivare fino a 500.000 euro e comunque non oltre il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati. È prevista, in presenza dei requisiti, una possibile quota a fondo perduto fino al 10% dell’intervento agevolativo, entro il limite massimo di 100.000 euro. Per specifici progetti con focus Africa, America centrale o meridionale o India, la quota può arrivare fino al 20%, entro il limite massimo di 200.000 euro, in presenza delle condizioni previste. Per le imprese con interessi negli USA è prevista l’estensione della quota a fondo perduto fino al 10%, secondo le condizioni SIMEST 2026. |
Erogazione |
L’erogazione avviene di norma in due tranche su conto corrente dedicato. La prima tranche è ordinariamente pari al 25% dell’intervento agevolativo; per le imprese che realizzano progetti con interessi negli USA può arrivare al 50%. La seconda tranche è erogata a saldo, dopo la rendicontazione delle spese ammissibili e le verifiche previste. |
Data apertura |
14-01-2026 |
Data chiusura |
Non risulta una scadenza unica |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
European Capital of Tourism 2027 |
Ambito territoriale |
Unione europea e Paesi non UE partecipanti al Single Market |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Città/destinazioni turistiche situate in Stati membri UE o Paesi non UE partecipanti al Single Market Programme, distinte in due categorie:
Per la categoria >100.000 abitanti, nei Paesi in cui non esistono città con più di 100.000 abitanti, può candidarsi la città più grande. Per i piccoli Stati con meno di 1 milione di abitanti, sono ammissibili città con più di 10.000 abitanti. Per la categoria 25.000–100.000 abitanti, nei Paesi con popolazione totale inferiore a 1 milione, possono candidarsi destinazioni con più di 5.000 abitanti.
Non ammissibili i vincitori delle precedenti edizioni indicati nella guida (2019, 2020, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026). Sono inoltre previsti criteri di esclusione per sanzioni amministrative, insolvenza/procedure concorsuali, violazioni fiscali o contributive, grave misconduct, frode/corruzione/reati, irregolarità, false dichiarazioni o conflitti di interesse. |
Obiettivi |
Premiare una città europea che si distingua come destinazione turistica intelligente, innovativa, inclusiva e sostenibile. |
Attività ammissibili |
Candidatura al titolo di European Capital of Tourism 2027 mediante presentazione di buone pratiche e misure già realizzate in ambito turistico. Per le città oltre 100.000 abitanti sono valutati accessibilità, sostenibilità, digitalizzazione, patrimonio culturale e creatività; per le destinazioni 25.000–100.000 abitanti sono valutate pratiche di turismo sostenibile e transizione verde. |
Spese ammissibili |
Non previste. Il bando consiste in un concorso/premio europeo e non in una misura di finanziamento con spese rendicontabili. |
Budget |
Non indicato. Iniziativa finanziata nell’ambito del Single Market Programme; non prevista una dotazione per contributi economici diretti. |
Agevolazione |
Non è previsto un contributo economico diretto. L’agevolazione consiste nell’assegnazione del titolo di European Capital of Tourism 2027 e in un pacchetto di supporto promozionale e comunicazione |
Erogazione |
Non applicabile: non è prevista l’erogazione di un contributo economico. Il beneficio viene riconosciuto attraverso l’assegnazione del titolo e le attività di promozione/comunicazione collegate al premio. |
Data apertura |
07/04/2026 |
Data chiusura |
12/06/2026 |
Valutazione |
Bando a valutazione qualitativa. Per le destinazioni oltre 100.000 abitanti, la valutazione riguarda 4 categorie: accessibilità, sostenibilità, digitalizzazione, patrimonio culturale e creatività. Ogni categoria può ottenere massimo 20 punti, per un totale massimo di 80 punti. Per accedere alla fase finale occorre raggiungere almeno il 50% in ciascuna categoria, cioè almeno 10 punti per categoria. Per le destinazioni 25.000–100.000 abitanti, la valutazione riguarda 4 criteri: impatto e innovazione delle pratiche green, benefici per la comunità locale, trasferibilità/replicabilità, impegno strategico di lungo periodo. Ogni criterio vale massimo 10 punti, per un totale massimo di 40 punti. Soglia minima: 20 punti complessivi e almeno 5 punti in ciascun criterio. In entrambi i casi, le candidature ammissibili sono valutate da esperti indipendenti e vengono selezionati massimo 4 finalisti, che presenteranno la candidatura davanti alla Giuria europea. |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Investimenti produttivi extra-agricoli nelle aree rurali – GAL Aretino |
Ambito territoriale |
GAL Aretino (Regione Toscana): Anghiari, Arezzo (parzialmente), Badia Tedalda, Bibbiena, Bucine, Capolona, Caprese Michelangelo, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Castelfranco Piandiscò, Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Cavriglia, Chitignano, Chiusi della Verna, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Laterina Pergine Valdarno, Loro Ciuffenna, Lucignano, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montemignaio, Monterchi, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio Stia, San Giovanni Valdarno (parzialmente), Sansepolcro, Sestino, Subbiano, Talla, Terranuova Bracciolini. |
Ente finanziatore |
GAL Aretino (Regione Toscana) |
Ente gestore |
GAL Aretino (Regione Toscana) |
Stato |
Aperto |
Beneficiari |
Beneficiari:
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Obiettivi |
Obiettivi:
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Attività ammissibili |
A titolo esemplificativo:
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Spese ammissibili |
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Budget |
La dotazione complessiva disponibile per questo bando è di Euro 900.000,00. |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto. Intensità variabile (indicativamente 40% – 65%) in base a:
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Erogazione |
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Data apertura |
04-03-2026 |
Data chiusura |
29-05-2026 |
Valutazione |
|
Difficoltà |
Media |
Link al bando |
|
Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
|
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Titolo |
Start-up non agricole – GAL Aretino |
Ambito territoriale |
GAL Aretino (Regione Toscana): Anghiari, Arezzo (parzialmente), Badia Tedalda, Bibbiena, Bucine, Capolona, Caprese Michelangelo, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Castelfranco Piandiscò, Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Cavriglia, Chitignano, Chiusi della Verna, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Laterina Pergine Valdarno, Loro Ciuffenna, Lucignano, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montemignaio, Monterchi, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio Stia, San Giovanni Valdarno (parzialmente), Sansepolcro, Sestino, Subbiano, Talla, Terranuova Bracciolini. |
Ente finanziatore |
GAL Aretino (Regione Toscana) |
Ente gestore |
GAL Aretino (Regione Toscana) |
Stato |
Aperto |
Beneficiari |
Beneficiari:
Condizione principale:
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Obiettivi |
Obiettivi:
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Attività ammissibili |
A titolo esemplificativo:
(Escluse attività agricole pure e settori non coerenti con la strategia LEADER locale)
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Spese ammissibili |
Il contributo è a somma forfettaria, quindi:
Tuttavia il progetto deve prevedere:
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Budget |
La dotazione complessiva disponibile per questo bando è di Euro 9.956.410,67. |
Agevolazione |
Contributo forfettario per avviamento di impresa (start-up). Contributo fisso: Euro 40.000,00 per progetto, 100% a fondo perduto. |
Erogazione |
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Data apertura |
04-03-2026 |
Data chiusura |
29-05-2026 |
Valutazione |
|
Difficoltà |
Media |
Link al bando |
|
Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Horizon Europe - Future-proofing sustainable cultural tourism |
Ambito territoriale |
Unione europea |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Proposte collaborative con consorzio transnazionale che includono tipicamente (non esaustivo):
Il consorzio deve essere composto da minimo 3 partner da 3 paesi UE e/o associati. |
Obiettivi |
Sostenere attività di ricerca e innovazione per offrire soluzioni a lungo termine a favore del turismo culturale europeo sostenibile, migliorandone resilienza, competitività e capacità di preservare il patrimonio culturale integrato nei modelli turistici. Obiettivi specifici
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Attività ammissibili |
Il bando supporta attività quali:
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Spese ammissibili |
Costi legati all’attuazione delle attività incluse nel progetto quali:
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Budget |
Euro 14.500.000,00 |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto UE. Tasso di cofinanziamento: RIA - 100% dei costi ammissibili. |
Erogazione |
Il contributo è erogato secondo le regole standard UE:
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Data apertura |
13-05-2027 |
Data chiusura |
23-09-2027 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
|
Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
|
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Titolo |
Innovazione Strategica Moda |
Ambito territoriale |
Regione Toscana |
Ente finanziatore |
Regione Toscana |
Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
Stato |
In apertura |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese in forma singola o aggregata quali forme associative con personalità giuridica (Consorzi e Reti Soggetto), operanti nel settore Moda – è definito un insieme di codici Ateco ammissibili |
Obiettivi |
Migliorare la competitività delle imprese del settore moda favorendo il potenziamento dei processi di trasformazione tecnologica e l’incremento della produttività |
Attività ammissibili |
Progetti di innovazione di processo e/o organizzativa che prevedono una successiva fase di industrializzazione mediante acquisizione di attivi materiali e immateriali |
Spese ammissibili |
Spese ammissibili: a) Investimenti in innovazione per almeno il 60% del totale progetto: a1) acquisizione servizi di cui al Catalogo (Aree A e B) per almeno il 25% di a; a2) investimenti in innovazione: a2.1) ricerca contrattuale, competenze e brevetti; a2.2) strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni; a2.3) personale qualificato = 20% di a2.1+a2.2; a2.4) spese generali = 7% di a2.1+a2.2; b) Investimenti produttivi per almeno il 20% del totale progetto: b1) impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0; b2) manutenzione straordinaria immobili entro 30% di b1 e b2; b3) spese generali = 7% di b1+b2;
Durata massima: 12 mesi + proroga di 3 mesi Tutte le spese devono essere successive alla presentazione della domanda. Investimento ammesso: fra 200.000 e 1.500.000 euro. |
Budget |
Euro 30.000.000,00 |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto: a1) art.28 GBER: 100% per micro imprese; 90% per piccole; 80% per medie. a2) art.29 GBER: 50% b) de minimis = 50%; art.17 GBER = 20% per micro-piccole imprese e 10% per medie. L’intensità d’aiuto complessiva non deve superare il 80% del costo totale ammesso |
Erogazione |
Anticipo (max 40%) opzionale con fideiussione. Rendicontazione a SAL (min 40%) entro mese 6 da avvio. Rendicontazione a SALDO con rendicontazione asseverata |
Data apertura |
15-09-2025 |
Data chiusura |
|
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
|
Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Digital Transformation |
Ambito territoriale |
Italia |
Ente finanziatore |
Ministero dello Sviluppo Economico |
Ente gestore |
Invitalia |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese. |
Obiettivi |
Favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. |
Attività ammissibili |
Possono essere finanziati progetti che puntano alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso:
e/o
1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; 2) al software; 3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; 4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (Electronic data interchange - EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things. |
Spese ammissibili |
Hardware e software, servizi e consulenze. |
Budget |
Euro 100.000.000 |
Agevolazione |
Per entrambe le tipologie di progetto finanziabili le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata come segue:
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Erogazione |
Quattro modalità di erogazione:
È possibile chiedere l’erogazione dell’anticipo, pari al 50%
dell’agevolazione concessa, previa presentazione di una
fideiussione bancaria o di una polizza assicurativa di valore
pari all’importo dell’anticipazione concessa. Alla richiesta
di anticipo non deve essere allegata alcuna documentazione di
spesa.
È possibile chiedere l’erogazione del 1° SAL, pari al 50% dell’agevolazione concessa, dopo aver sostenuto spese pari ad almeno il 50% dell’investimento ammesso. Alla richiesta del 1° SAL devono essere allegate fatture elettroniche per un importo non inferiore al 50% dell’investimento ammesso.
L’erogazione del 2° SAL (a saldo) può essere chiesta esclusivamente dopo l’erogazione dell’anticipo o del 1° SAL. Alla richiesta deve essere allegata la documentazione completa dell’intera spesa sostenuta per il progetto (comprensiva della documentazione di spesa eventualmente già inviata). Alla richiesta del 2° SAL devono essere allegate fatture elettroniche per l’intero importo dell’investimento.
In alternativa, l’impresa può chiedere l’erogazione dell’agevolazione in un’unica soluzione, dopo aver sostenuto tutte le spese relative al progetto presentato. Alla richiesta del SAL unico devono essere allegate fatture elettroniche per l’intero importo dell’investimento.
Il finanziamento agevolato deve essere restituito senza interessi entro massimo 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, che scadono il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. |
Data apertura |
15/12/2020 |
Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
Valutazione |
Valutazione a sportello |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Bando Internazionalizzazione 2025 |
Ambito territoriale |
Toscana |
Ente finanziatore |
Regione Toscana |
Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
Stato |
In attivazione |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese (compresi liberi professionisti), in forma singola o associata. |
Obiettivi |
L’azione ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle PMI finalizzati all’incremento dell’export e delle imprese esportatrici. |
Attività ammissibili |
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Spese ammissibili |
Sono ammissibili i costi di: a) Servizi all’internazionalizzazione elencati nell’Area C del Catalogo servizi b) Servizi qualificati di supporto all'innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati, di supporto alla digitalizzazione, di supporto della sostenibilità c) Personale d) Spese generali Le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali rientrano tra le spese generali riconosciute a tasso forfettario. Non sono ammissibili singole spese (fatture) per un valore inferiore a Euro 700,00. Le spese sono ammesse a partire dal 01/09/2024. |
Budget |
Euro 9.434.357,94 |
Agevolazione |
Il contributo è inquadrato degli aiuti “de minimis”, consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto erogato anche nella forma di voucher fino ad un massimo del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili con differenziazione sulla base della tipologia dei servizi e della dimensione d’impresa come riportato nelle tabelle allegate (Tab.A2). Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di Euro 10.000,00 ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi come indicato nella tabella A2. |
Erogazione |
La domanda di erogazione può essere a titolo di anticipo, di SAL o di saldo. E' facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 40% del contributo totale dell’intervento. L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. |
Data apertura |
17-03-2025 |
Data chiusura |
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Valutazione |
Graduatoria a sportello |
Difficoltà |
Facile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Turismo all’aria aperta |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero del Turismo |
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Ente gestore |
Ministero del Turismo |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni che in base alle rilevazioni demografiche presenti sul sito istituzionale dell’ISTAT abbiano popolazione non superiore a 20.000 abitanti. Possono, altresì, presentare domanda di finanziamento i Comuni che, pur avendo la disponibilità delle aree oggetto dell’intervento per il quale è richiesto il finanziamento, siano privi del requisito di popolazione di cui al comma 1, qualora abbiano uno dei seguenti requisiti: ospitino annualmente eventi ricorrenti o grandi eventi a cui è attesa la partecipazione di almeno 20.000 persone; presentino progetti per la costruzione di aree attrezzate di sosta sul territorio comunale entro 15 km da un sito riconosciuto nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, da un cammino religioso registrato nell’elenco tenuto del Ministero del turismo o da un cammino iscritto nell’Atlante dei cammini d’Italia tenuto dal Ministero della cultura. In caso di progetti presentati da aggregazioni, gli interventi possono essere localizzati nelle aree di sosta appartenenti a ciascuno dei comuni facenti parte dell’aggregazione. |
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Obiettivi |
Il bando risponde alla necessità di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi finalizzati alla creazione e riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta. |
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Attività ammissibili |
Le proposte progettuali presentate devono riguardare interventi volti alla creazione o alla riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta, secondo le finalità di cui all’articolo 1 e nel rispetto della normativa nazionale e regionale, ove vigente, e di eventuali vincoli legati alla natura dell’area. |
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Spese ammissibili |
I progetti devono prevedere almeno le seguenti dotazioni di primo livello: recinzione dell’intera area, con varco di accesso pedonale e per biciclette e/o motocicli; allestimento tecnologico per la totale automazione, con i seguenti elementi essenziali: il controllo degli accessi, dei pagamenti (casse automatiche di pagamento o altri sistemi di pagamento elettronico come app e/o sistemi digitali tipo I.o.T.) e delle prenotazioni in completa autonomia, tramite una piattaforma che gestisca pagamenti, fatturazioni, invio corrispettivi all’Agenzia delle entrate, servizi, gestione accessi; le sbarre con riconoscimento targa che si aprono in seguito alla richiesta da parte del controllo accessi per i clienti in entrata, in uscita e in transito; sistema camper service (area tecnica dedicata alla raccolta delle acque grigie e nere e al rifornimento di acqua potabile con riscaldamento se sottozero), dotato di: area di scarico a pavimento autopulente, senza griglie o canali di scolo; colonnina multifunzione per lo scarico reflui a pavimento, per lo scarico dei serbatoi estraibili, il risciacquo dei serbatoi, il carico dell’acqua potabile; area di sosta con un numero adeguato di piazzole, tale da assicurare la remunerazione dell’investimento come da schema di conto economico, ciascuna con una dimensione minima di 40 mq; spazi di manovra adeguati alla viabilità interna dell’area, che consentano a veicoli fino a 8 m di lunghezza di accedere in sicurezza alle piazzole, uscirvi e servirsi dell’area camper service; idonei segnali stradali collocati a partire dal confine del Comune ove è ubicata l’area; attrezzature complementari di primo livello: pavimentazione idonea a garantire il corretto deflusso delle acque piovane; contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti; illuminazione pubblica o automatica con lampioni a LED a orari e zone; videosorveglianza o visione live e richiamo eventi registrati; wi-fi utenti o accesso centralizzato con roaming nell’intera area; colonnine per i servizi di ricarica elettrica dei camper fino a 3 KWh/presa, nonché fornitura di elettricità per gli utenti dell’area; altri servizi e dotazioni previsti dalla normativa regionale di riferimento, ove vigente; realizzazione di un c.d. infopoint a controllo remoto.
Possono, inoltre, essere realizzate delle strutture di secondo livello per il completamento delle aree attrezzate di sosta, tra cui le seguenti: moduli bagno o sistemi monoblocco di qualità; moduli docce calde/fredde o libere o a pagamento con apertura e attivazione automatica; parchi giochi; distributori automatici di bevande/oggetti; lavanderia (lavatrici e asciugatrici a pagamento); tavoli picnic e zone palestra; colonnine per la ricarica di veicoli elettrici leggeri; pulizia giornaliera di tutte le aree. |
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Budget |
Euro 32.870.000,00 |
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Agevolazione |
L’entità del contributo concedibile per ciascun progetto, anche relativo a più aree attrezzate di sosta e/o messe in rete tra loro, non può essere superiore alla misura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il contributo massimo ammonta a Euro 6.000,00 per ciascuna piazzola per singolo progetto per la costruzione e la gestione di una nuova area di sosta, e a Euro 3.600,00 per ciascuna piazzola in caso di riqualificazione di aree di sosta esistenti. Il contributo massimo concedibile per singola area attrezzata di sosta è pari a Euro 400.000,00, per le aree di nuova realizzazione, e pari a Euro 240.000,00, per le aree attrezzate oggetto di riqualificazione. |
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Erogazione |
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Data apertura |
Entro 60 giorni dopo la pubblicazione dell’avviso. |
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Data chiusura |
A decorrere dalla data di apertura della piattaforma i proponenti hanno 30 giorni per la presentazione delle domande. |
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Valutazione |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti |
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Ambito territoriale |
Toscana |
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Ente finanziatore |
Regione Toscana |
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Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
Sono soggetti destinatari: Grandi Imprese (GI) a capitale estero in cooperazione con almeno n. 1 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) – con o senza Organismi di Ricerca (OR) - associate nelle forme di: ATS; RTI; Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto); Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero, Mid, ovvero entità che contano un massimo di 499 dipendenti che non sono PMI, con o senza cooperazione con MPMI; Imprese a media capitalizzazione a capitale estero, Mid Cap, ovvero entità che contano un massimo di 3.000 dipendenti e che non sono PMI o piccole imprese a media capitalizzazione, in collaborazione con almeno una MPMI. L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine “impresa” lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei “professionisti”, se non diversamente specificato; Organismi di ricerca, possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale. |
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Obiettivi |
Il bando punta a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica. |
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Attività ammissibili |
Il soggetto richiedente deve presentare una scheda tecnica che illustri nel dettaglio: la descrizione del progetto: oggetto, finalità e localizzazione, risultato finale da conseguire (output) e dei cambiamenti effettivamente apportati a seguito del progetto (outcome); le modalità di realizzazione, gestionale e finanziaria (copertura del progetto); il cronoprogramma con le fasi del progetto; il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati. A pena di inammissibilità, i progetti devono: prevedere un grado di innovazione con un TRL di arrivo 7 o 8; rientrare nei domini tecnologici prioritari evidenziati dalla matrice di ammissibilità della Smart Specialization Strategy. |
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Spese ammissibili |
le spese di personale nella misura in cui è impiegato nel progetto di ricerca; costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e a condizione che gli stessi siano installati presso l’unità produttiva nella quale si svolge il progetto; costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute. I costi relativi ai fabbricati e ai terreni sono ammessi nel limite complessivo massimo del 30% del costo totale di progetto. I costi relativi ai terreni non possono superare il 10% del costo totale di progetto; costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca; spese generali supplementari (fino ad un massimo del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale); altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi (in ogni caso beni materiali), sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 15% del costo totale di progetto. |
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Budget |
Euro 10.000.000,00 |
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Agevolazione |
L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a Euro 1.500.000,00 e non superiore a Euro 3.000.000,00.
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Erogazione |
Erogazione a seguito della presentazione di richiesta di anticipo, di SAL e di SALDO finale. |
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Data apertura |
10-09-2024 |
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Data chiusura |
La raccolta delle domande avviene con riferimento a finestre temporali così definite: 1. 10/09/2024 - 10/11/2024; 2. 11/11/2024 – 11/03/2025; 3. 12/03/2025 – 12/07/2025; 4. 13/07/2025 – 13/11/2025; 5. 14/11/2025 – 14/03/2026; 6. 15/03/2026 – 15/07/2026; 7. 16/07/2026 – 16/11/2026; 8. 17/11/2026 – 17/03/2027; 9. 18/03/2027 – 18/07/2027; 10. 19/07/2027 – 19/11/2027. E, comunque, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. |
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Valutazione |
Procedura a sportello con finestre di valutazione |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali |
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Ambito territoriale |
Toscana |
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Ente finanziatore |
Simest |
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Ente gestore |
Simest |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
I beneficiari sono le imprese di qualsiasi dimensione che deve: avere sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea; avere almeno una sede operativa o una unità locale, registrata presso il Registro delle Imprese alla data dell’evento nei territori interessati; essere regolarmente costituita e iscritta nel Registro delle Imprese e in stato di attività; alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il Registro delle Imprese il bilancio relativo all’esercizio 2022; avere un fatturato export pari ad almeno il 3% oppure, in alternativa avere codice ATECO produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici con codice ATECO produttivo ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3%; aver subito un danno alla data dell’evento certificato da una perizia asseverata, secondo lo schema di perizia nel seguente allegato. |
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Obiettivi |
La concessione di un contributo a sostegno dei comprovati danni diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori interessati colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 nei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato, al fine di consentire la tempestiva ripresa delle attività delle stesse. |
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Attività ammissibili |
Il contributo a fondo perduto è diretta alla copertura dei danni materiali ad attivi (per esempio immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte di magazzino) subiti dall’impresa richiedente con un nesso causale diretto con l’evento alluvionale, come accertato da una perizia asseverata rilasciata da un perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale. |
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Budget |
Euro 100.000.000,00 |
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Agevolazione |
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto. L’importo massimo del contributo è riconosciuto: per gli attivi non coperti da polizza assicurativa, fino all’80% del valore dei danni certificati nella perizia asseverata; per gli attivi/coperti da polizza assicurativa, fino al 100% del valore dei danni certificati nella perizia asseverata non rientranti nelle coperture della polizza assicurativa (c.d. franchigia/scoperto o quota non assicurata), come disciplinato ai sensi della polizza assicurativa.
In ogni caso la somma del contributo concedibile e dell’eventuale contributo già concesso ai sensi della Circolare operativa n. 1/FPI/2023 non può superare l’importo di Euro 5.000.000,00. |
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Erogazione |
L’erogazione è unica per l’intero importo deliberato ed è effettuata entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della domanda in merito alla concessione del contributo. |
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Data apertura |
09-01-2024 |
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Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
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Valutazione |
Valutazione a sportello |
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Difficoltà |
Media |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
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Ente gestore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
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Stato |
Futura attivazione |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, in particolare: le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del Codice Civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane; le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del Codice Civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b); i Centri di ricerca; le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’articolo 2135 del Codice Civile, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto di cui al comma 2, lettera a); gli Organismi di ricerca, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto di cui alla lettera a). |
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Obiettivi |
L’intervento sostiene progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate. |
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Attività ammissibili |
I progetti ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali. I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a Euro 1.000.000,00 e non superiori a Euro 5.000.000,00 e, comunque, per le imprese, non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi 2 esercizi contabili del singolo soggetto proponente. |
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Spese ammissibili |
Sono ammissibili: il personale del soggetto proponente impegnato nel progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario; gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione; i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato; le spese generali relative al progetto; i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. |
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Budget |
Euro 300.000.000,00 |
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Agevolazione |
Le agevolazioni sono concesse alle imprese beneficiarie di cui alle lettere da a) a e) nelle seguenti forme, in concorso tra loro: nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale di 50% delle spese ammissibili; nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue: 35% per le imprese di piccola dimensione; 30% per le imprese di media dimensione; 25% per le imprese di grande dimensione. Per gli Organismi di ricerca beneficiari, le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60% delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40% delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale. |
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Erogazione |
Le agevolazioni sono concesso tramite le seguenti modalità: anticipo opzionale in un’unica soluzione, con garanzia; stato di avanzamento lavori; saldo finale. |
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Data apertura |
07-02-2024 |
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Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
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Valutazione |
Valutazione a graduatoria |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |