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Titolo |
Horizon Europe - Future-proofing sustainable cultural tourism |
Ambito territoriale |
Unione europea |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Proposte collaborative con consorzio transnazionale che includono tipicamente (non esaustivo):
Il consorzio deve essere composto da minimo 3 partner da 3 paesi UE e/o associati. |
Obiettivi |
Sostenere attività di ricerca e innovazione per offrire soluzioni a lungo termine a favore del turismo culturale europeo sostenibile, migliorandone resilienza, competitività e capacità di preservare il patrimonio culturale integrato nei modelli turistici. Obiettivi specifici
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Attività ammissibili |
Il bando supporta attività quali:
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Spese ammissibili |
Costi legati all’attuazione delle attività incluse nel progetto quali:
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Budget |
Euro 14.500.000,00 |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto UE. Tasso di cofinanziamento: RIA - 100% dei costi ammissibili. |
Erogazione |
Il contributo è erogato secondo le regole standard UE:
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Data apertura |
13-05-2027 |
Data chiusura |
23-09-2027 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Prepartory Action - Upskilling and reskilling the Tourism Ecosystem |
Ambito territoriale |
Unione europea |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Consorzio di organizzazioni / partenariato (non è un bando per singoli soggetti). I proponenti devono costituire un consorzio con minimo 3 e massimo 7 partner con ruoli complementari nell’ambito del turismo e della comunicazione/PR (incluso almeno un partner con competenza in campagne e comunicazione EUscale). |
Obiettivi |
Rafforzare la capacità del settore turistico dell’UE tramite attività di upskilling e reskilling, potenziamento delle competenze digitali e di gestione dei dati, nonché favorire l’accesso alle infrastrutture dati europee dedicate al turismo (Tourism Knowledge Hub e Tourism Data Space). Obiettivi specifici principali
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Attività ammissibili |
Le attività devono essere coerenti con il tema dell’azione preparatoria e possono includere, tra le altre:
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Spese ammissibili |
Costi legati all’attuazione delle attività incluse nel progetto quali:
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Budget |
Euro 1.600.000,00, suddivisi per linea di intervento |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto UE. Tasso di cofinanziamento: 90% dei costi ammissibili. |
Erogazione |
Il contributo è erogato secondo le regole standard UE:
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Data apertura |
09-12-2025 |
Data chiusura |
04-03-2026 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Promotion of Agricultural Products |
Ambito territoriale |
Unione europea e Paesi terzi (a seconda della linea di intervento) |
Ente finanziatore |
Commissione europea |
Ente gestore |
Commissione europea |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Organizzazioni professionali, organizzazioni di produttori, associazioni di organizzazioni di produttori e organismi del settore agroalimentare, costituite in partenariato transnazionale (almeno due soggetti di Stati membri diversi), rappresentative dei settori interessati dalla promozione. |
Obiettivi |
Il bando sostiene programmi di informazione e promozione dei prodotti agricoli dell’UE, con l’obiettivo di:
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Attività ammissibili |
Il bando AGRIP-MULTI-2026 prevede più linee di intervento (topic), tutte basate su programmi multistatali di promozione. Di seguito l’elenco con una breve spiegazione differenziante:
Azioni informative e promozionali rivolte ai consumatori europei per aumentare la conoscenza dei prodotti agricoli dell’UE, con particolare attenzione a qualità, sicurezza alimentare, origine e sostenibilità.
Iniziative mirate all’apertura o al rafforzamento di mercati extra-UE, con focus sull’internazionalizzazione delle produzioni europee e sul posizionamento competitivo dei prodotti UE.
Programmi dedicati a DOP, IGP, STG, agricoltura biologica e altri regimi di qualità UE, finalizzati ad aumentare riconoscibilità e valore percepito.
Azioni specifiche per rafforzare la domanda e la fiducia dei consumatori nei confronti dei prodotti biologici europei, in coerenza con le strategie Farm to Fork.
Iniziative che evidenziano l’impegno del settore agricolo UE su ambiente, clima, biodiversità e standard elevati di benessere animale.
Linee dedicate a particolari filiere (es. ortofrutta, prodotti trasformati, vino – con limitazioni –, carni, lattiero-caseari), con messaggi adattati alle caratteristiche del settore. Tipologie di azioni finanziabili (comuni a tutte le linee):
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Spese ammissibili |
Costi direttamente collegati all’attuazione del programma di promozione: comunicazione, eventi, consulenze specialistiche, personale di progetto, materiali promozionali, attività di monitoraggio e valutazione, spese di coordinamento del partenariato. |
Budget |
Euro 55.000.000,00, suddivisi per linea di intervento |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto UE. Tasso di cofinanziamento variabile, in genere 70–80% dei costi ammissibili. |
Erogazione |
Il contributo è erogato secondo le regole standard UE:
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Data apertura |
22-01-2026 |
Data chiusura |
23-04-2026 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Contributi volti a promuovere interventi in ambito sociale - anno 2026 |
Ambito territoriale |
Toscana |
Ente finanziatore |
Regione Toscana |
Ente gestore |
Regione Toscana |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Verranno finanziati esclusivamente progetti presentati da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e da Fondazioni del Terzo settore iscritte nel registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), in partenariato fra loro, con sede operativa all’interno del territorio regionale della Toscana nonché dalle fondazioni iscritte nell’anagrafe delle ONLUS |
Obiettivi |
Le progettualità dovranno preferibilmente inserirsi nell’ambito delle politiche integrate e di comunità previste dalla rete territoriale, basata sul network composto dai servizi territoriali, dalle Zone Distretto, dalle Società della Salute, dalle Aziende sanitarie, dai Comuni e dalla Città metropolitana di Firenze e dagli ETS del territorio. Il partenariato e dialogo attivo tra enti locali e altri enti pubblici del territorio ed ETS si potrà, altresì, evincere anche dalla previsione di forme di partenariato nell’ambito dei progetti proposti. In sede di valutazione sarà considerato elemento di valore e valutata positivamente la dimensione territoriale delle iniziative e delle progettualità presentate.
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Attività ammissibili |
Le iniziative e i progetti per l'annualità 2026, in coerenza con quanto previsto dall'atto di indirizzo ministeriale, dovranno riguardare i seguenti obiettivi generali:
Ogni obiettivo generale comprende più aree prioritarie di
intervento. Le aree prioritarie di intervento e le linee di
attività sono indicate nel dettaglio all'art. 2
dell'Avviso.
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Spese ammissibili |
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Budget |
Euro 1.769.209,00 |
Agevolazione |
Fascia A Progetti con contributo regionale richiesto compreso tra un minimo di Euro 50.000,00 e un massimo di Euro 100.000,00.
Ulteriore requisito di accesso per i progetti rientranti nella
Fascia A è la partecipazione di almeno 5 Enti del Terzo settore
in partenariato, compreso il soggetto capofila. Progetti con contributo regionale richiesto compreso tra un minimo di Euro 20.000,00 e un massimo di Euro 49.999,99. Ulteriore requisito di accesso per i progetti rientranti nella Fascia B è la partecipazione di almeno 3 Enti del Terzo settore in partenariato, compreso il soggetto capofila. La quota di cofinanziamento regionale concesso a valere sul presente Avviso non potrà superare l’80% del costo totale del progetto approvato. La restante quota parte del costo complessivo approvato, pari almeno al 20%, sarà a carico dei soggetti proponenti, i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi, pubblici o privati (sono esclusi finanziamenti pubblici comunitari, nazionali o regionali). In ogni caso il cofinanziamento dovrà consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti e degli eventuali terzi, mentre non sarà considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo. La quota a carico dei soggetti attuatori e degli eventuali terzi può essere superiore al 20%.
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Erogazione |
Il contributo concesso sarà corrisposto con le
seguenti modalità: |
Data apertura |
22-01-2026 |
Data chiusura |
09-03-2026 |
Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
ELEVATE: European League of Advanced Digital Skills Academies — DIGITAL-2026-SKILLS-09-LEAGUE-OF-ACADEMIES |
Ambito territoriale |
Europa. Le attività devono beneficiare un territorio coperto da un Piano Territoriale per la Transizione Giusta (TJTP) approvato. |
Ente finanziatore |
European Commission – Direzione Generale CONNECT (CNECT) in esecuzione del Digital Europe Programme. |
Ente gestore |
European Commission – Direzione Generale CONNECT (CNECT) in esecuzione del Digital Europe Programme. |
Stato |
Aperto |
Beneficiari |
Possono partecipare, come beneficiari o partner:
Partnership obbligatoria: almeno un consorzio costituito da più entità/juridical entities stabilite in paesi ammissibili (Stati membri UE e paesi associati).
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Obiettivi |
Creare una “lega europea” di accademie per le competenze digitali avanzate — un framework paneuropeo (governance, coordinamento, networking) per armonizzare, integrare e potenziare le varie iniziative e “skills academies” settoriali attive (IA, quantum, cybersecurity, Virtual Worlds, semiconduttori, ecc.), riducendo la frammentazione e massimizzando l’impatto formativo ed occupazionale. |
Attività ammissibili |
La proposta dovrebbe contemplare almeno questi 4 Pilastri:
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Spese ammissibili |
Il progetto deve essere in linea con le attività ammissibili (investimenti in energie rinnovabili, mobilità sostenibile, digitalizzazione, sistemi ambientali, rigenerazione urbana) e non includere settori esclusi (es. combustibili fossili, tabacco), pertanto le spese devono essere coerenti con queste attività. |
Budget |
Euro 7.200.000,00 |
Agevolazione |
Contributo massimo stimato per progetto: € 7.200.000 per il topic LEAGUE-OF-ACADEMIES. Tipologia di finanziamento: grant a fondo perduto (100% dei costi ammissibili) come previsto per le CSA. |
Erogazione |
Modalità standard del programma Digital Europe – prefinancing/interim/finale; dettagli nel Grant Agreement. |
Data apertura |
04-11-2025 |
Data chiusura |
03-03-2026 |
Valutazione |
Criteri generali: rilevanza, impatto, qualità, capacità di implementazione; soglie e punteggi da verificare nel bando completo. |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Innovazione Strategica Moda |
Ambito territoriale |
Regione Toscana |
Ente finanziatore |
Regione Toscana |
Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
Stato |
In apertura |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese in forma singola o aggregata quali forme associative con personalità giuridica (Consorzi e Reti Soggetto), operanti nel settore Moda – è definito un insieme di codici Ateco ammissibili |
Obiettivi |
Migliorare la competitività delle imprese del settore moda favorendo il potenziamento dei processi di trasformazione tecnologica e l’incremento della produttività |
Attività ammissibili |
Progetti di innovazione di processo e/o organizzativa che prevedono una successiva fase di industrializzazione mediante acquisizione di attivi materiali e immateriali |
Spese ammissibili |
Spese ammissibili: a) Investimenti in innovazione per almeno il 60% del totale progetto: a1) acquisizione servizi di cui al Catalogo (Aree A e B) per almeno il 25% di a; a2) investimenti in innovazione: a2.1) ricerca contrattuale, competenze e brevetti; a2.2) strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni; a2.3) personale qualificato = 20% di a2.1+a2.2; a2.4) spese generali = 7% di a2.1+a2.2; b) Investimenti produttivi per almeno il 20% del totale progetto: b1) impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0; b2) manutenzione straordinaria immobili entro 30% di b1 e b2; b3) spese generali = 7% di b1+b2;
Durata massima: 12 mesi + proroga di 3 mesi Tutte le spese devono essere successive alla presentazione della domanda. Investimento ammesso: fra 200.000 e 1.500.000 euro. |
Budget |
Euro 30.000.000,00 |
Agevolazione |
Contributo a fondo perduto: a1) art.28 GBER: 100% per micro imprese; 90% per piccole; 80% per medie. a2) art.29 GBER: 50% b) de minimis = 50%; art.17 GBER = 20% per micro-piccole imprese e 10% per medie. L’intensità d’aiuto complessiva non deve superare il 80% del costo totale ammesso |
Erogazione |
Anticipo (max 40%) opzionale con fideiussione. Rendicontazione a SAL (min 40%) entro mese 6 da avvio. Rendicontazione a SALDO con rendicontazione asseverata |
Data apertura |
15-09-2025 |
Data chiusura |
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Valutazione |
Procedura valutativa |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Digital Transformation |
Ambito territoriale |
Italia |
Ente finanziatore |
Ministero dello Sviluppo Economico |
Ente gestore |
Invitalia |
Stato |
Attivo |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese. |
Obiettivi |
Favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. |
Attività ammissibili |
Possono essere finanziati progetti che puntano alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso:
e/o
1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; 2) al software; 3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; 4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (Electronic data interchange - EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things. |
Spese ammissibili |
Hardware e software, servizi e consulenze. |
Budget |
Euro 100.000.000 |
Agevolazione |
Per entrambe le tipologie di progetto finanziabili le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata come segue:
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Erogazione |
Quattro modalità di erogazione:
È possibile chiedere l’erogazione dell’anticipo, pari al 50%
dell’agevolazione concessa, previa presentazione di una
fideiussione bancaria o di una polizza assicurativa di valore
pari all’importo dell’anticipazione concessa. Alla richiesta
di anticipo non deve essere allegata alcuna documentazione di
spesa.
È possibile chiedere l’erogazione del 1° SAL, pari al 50% dell’agevolazione concessa, dopo aver sostenuto spese pari ad almeno il 50% dell’investimento ammesso. Alla richiesta del 1° SAL devono essere allegate fatture elettroniche per un importo non inferiore al 50% dell’investimento ammesso.
L’erogazione del 2° SAL (a saldo) può essere chiesta esclusivamente dopo l’erogazione dell’anticipo o del 1° SAL. Alla richiesta deve essere allegata la documentazione completa dell’intera spesa sostenuta per il progetto (comprensiva della documentazione di spesa eventualmente già inviata). Alla richiesta del 2° SAL devono essere allegate fatture elettroniche per l’intero importo dell’investimento.
In alternativa, l’impresa può chiedere l’erogazione dell’agevolazione in un’unica soluzione, dopo aver sostenuto tutte le spese relative al progetto presentato. Alla richiesta del SAL unico devono essere allegate fatture elettroniche per l’intero importo dell’investimento.
Il finanziamento agevolato deve essere restituito senza interessi entro massimo 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, che scadono il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. |
Data apertura |
15/12/2020 |
Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
Valutazione |
Valutazione a sportello |
Difficoltà |
Difficile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Bando Internazionalizzazione 2025 |
Ambito territoriale |
Toscana |
Ente finanziatore |
Regione Toscana |
Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
Stato |
In attivazione |
Beneficiari |
Micro, piccole e medie imprese (compresi liberi professionisti), in forma singola o associata. |
Obiettivi |
L’azione ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle PMI finalizzati all’incremento dell’export e delle imprese esportatrici. |
Attività ammissibili |
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Spese ammissibili |
Sono ammissibili i costi di: a) Servizi all’internazionalizzazione elencati nell’Area C del Catalogo servizi b) Servizi qualificati di supporto all'innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati, di supporto alla digitalizzazione, di supporto della sostenibilità c) Personale d) Spese generali Le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali rientrano tra le spese generali riconosciute a tasso forfettario. Non sono ammissibili singole spese (fatture) per un valore inferiore a Euro 700,00. Le spese sono ammesse a partire dal 01/09/2024. |
Budget |
Euro 9.434.357,94 |
Agevolazione |
Il contributo è inquadrato degli aiuti “de minimis”, consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto erogato anche nella forma di voucher fino ad un massimo del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili con differenziazione sulla base della tipologia dei servizi e della dimensione d’impresa come riportato nelle tabelle allegate (Tab.A2). Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di Euro 10.000,00 ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi come indicato nella tabella A2. |
Erogazione |
La domanda di erogazione può essere a titolo di anticipo, di SAL o di saldo. E' facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 40% del contributo totale dell’intervento. L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. |
Data apertura |
17-03-2025 |
Data chiusura |
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Valutazione |
Graduatoria a sportello |
Difficoltà |
Facile |
Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Turismo all’aria aperta |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero del Turismo |
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Ente gestore |
Ministero del Turismo |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni che in base alle rilevazioni demografiche presenti sul sito istituzionale dell’ISTAT abbiano popolazione non superiore a 20.000 abitanti. Possono, altresì, presentare domanda di finanziamento i Comuni che, pur avendo la disponibilità delle aree oggetto dell’intervento per il quale è richiesto il finanziamento, siano privi del requisito di popolazione di cui al comma 1, qualora abbiano uno dei seguenti requisiti: ospitino annualmente eventi ricorrenti o grandi eventi a cui è attesa la partecipazione di almeno 20.000 persone; presentino progetti per la costruzione di aree attrezzate di sosta sul territorio comunale entro 15 km da un sito riconosciuto nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, da un cammino religioso registrato nell’elenco tenuto del Ministero del turismo o da un cammino iscritto nell’Atlante dei cammini d’Italia tenuto dal Ministero della cultura. In caso di progetti presentati da aggregazioni, gli interventi possono essere localizzati nelle aree di sosta appartenenti a ciascuno dei comuni facenti parte dell’aggregazione. |
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Obiettivi |
Il bando risponde alla necessità di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi finalizzati alla creazione e riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta. |
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Attività ammissibili |
Le proposte progettuali presentate devono riguardare interventi volti alla creazione o alla riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta, secondo le finalità di cui all’articolo 1 e nel rispetto della normativa nazionale e regionale, ove vigente, e di eventuali vincoli legati alla natura dell’area. |
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Spese ammissibili |
I progetti devono prevedere almeno le seguenti dotazioni di primo livello: recinzione dell’intera area, con varco di accesso pedonale e per biciclette e/o motocicli; allestimento tecnologico per la totale automazione, con i seguenti elementi essenziali: il controllo degli accessi, dei pagamenti (casse automatiche di pagamento o altri sistemi di pagamento elettronico come app e/o sistemi digitali tipo I.o.T.) e delle prenotazioni in completa autonomia, tramite una piattaforma che gestisca pagamenti, fatturazioni, invio corrispettivi all’Agenzia delle entrate, servizi, gestione accessi; le sbarre con riconoscimento targa che si aprono in seguito alla richiesta da parte del controllo accessi per i clienti in entrata, in uscita e in transito; sistema camper service (area tecnica dedicata alla raccolta delle acque grigie e nere e al rifornimento di acqua potabile con riscaldamento se sottozero), dotato di: area di scarico a pavimento autopulente, senza griglie o canali di scolo; colonnina multifunzione per lo scarico reflui a pavimento, per lo scarico dei serbatoi estraibili, il risciacquo dei serbatoi, il carico dell’acqua potabile; area di sosta con un numero adeguato di piazzole, tale da assicurare la remunerazione dell’investimento come da schema di conto economico, ciascuna con una dimensione minima di 40 mq; spazi di manovra adeguati alla viabilità interna dell’area, che consentano a veicoli fino a 8 m di lunghezza di accedere in sicurezza alle piazzole, uscirvi e servirsi dell’area camper service; idonei segnali stradali collocati a partire dal confine del Comune ove è ubicata l’area; attrezzature complementari di primo livello: pavimentazione idonea a garantire il corretto deflusso delle acque piovane; contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti; illuminazione pubblica o automatica con lampioni a LED a orari e zone; videosorveglianza o visione live e richiamo eventi registrati; wi-fi utenti o accesso centralizzato con roaming nell’intera area; colonnine per i servizi di ricarica elettrica dei camper fino a 3 KWh/presa, nonché fornitura di elettricità per gli utenti dell’area; altri servizi e dotazioni previsti dalla normativa regionale di riferimento, ove vigente; realizzazione di un c.d. infopoint a controllo remoto.
Possono, inoltre, essere realizzate delle strutture di secondo livello per il completamento delle aree attrezzate di sosta, tra cui le seguenti: moduli bagno o sistemi monoblocco di qualità; moduli docce calde/fredde o libere o a pagamento con apertura e attivazione automatica; parchi giochi; distributori automatici di bevande/oggetti; lavanderia (lavatrici e asciugatrici a pagamento); tavoli picnic e zone palestra; colonnine per la ricarica di veicoli elettrici leggeri; pulizia giornaliera di tutte le aree. |
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Budget |
Euro 32.870.000,00 |
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Agevolazione |
L’entità del contributo concedibile per ciascun progetto, anche relativo a più aree attrezzate di sosta e/o messe in rete tra loro, non può essere superiore alla misura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il contributo massimo ammonta a Euro 6.000,00 per ciascuna piazzola per singolo progetto per la costruzione e la gestione di una nuova area di sosta, e a Euro 3.600,00 per ciascuna piazzola in caso di riqualificazione di aree di sosta esistenti. Il contributo massimo concedibile per singola area attrezzata di sosta è pari a Euro 400.000,00, per le aree di nuova realizzazione, e pari a Euro 240.000,00, per le aree attrezzate oggetto di riqualificazione. |
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Erogazione |
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Data apertura |
Entro 60 giorni dopo la pubblicazione dell’avviso. |
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Data chiusura |
A decorrere dalla data di apertura della piattaforma i proponenti hanno 30 giorni per la presentazione delle domande. |
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Valutazione |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti |
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Ambito territoriale |
Toscana |
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Ente finanziatore |
Regione Toscana |
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Ente gestore |
Sviluppo Toscana |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
Sono soggetti destinatari: Grandi Imprese (GI) a capitale estero in cooperazione con almeno n. 1 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) – con o senza Organismi di Ricerca (OR) - associate nelle forme di: ATS; RTI; Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto); Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero, Mid, ovvero entità che contano un massimo di 499 dipendenti che non sono PMI, con o senza cooperazione con MPMI; Imprese a media capitalizzazione a capitale estero, Mid Cap, ovvero entità che contano un massimo di 3.000 dipendenti e che non sono PMI o piccole imprese a media capitalizzazione, in collaborazione con almeno una MPMI. L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine “impresa” lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei “professionisti”, se non diversamente specificato; Organismi di ricerca, possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale. |
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Obiettivi |
Il bando punta a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica. |
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Attività ammissibili |
Il soggetto richiedente deve presentare una scheda tecnica che illustri nel dettaglio: la descrizione del progetto: oggetto, finalità e localizzazione, risultato finale da conseguire (output) e dei cambiamenti effettivamente apportati a seguito del progetto (outcome); le modalità di realizzazione, gestionale e finanziaria (copertura del progetto); il cronoprogramma con le fasi del progetto; il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati. A pena di inammissibilità, i progetti devono: prevedere un grado di innovazione con un TRL di arrivo 7 o 8; rientrare nei domini tecnologici prioritari evidenziati dalla matrice di ammissibilità della Smart Specialization Strategy. |
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Spese ammissibili |
le spese di personale nella misura in cui è impiegato nel progetto di ricerca; costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e a condizione che gli stessi siano installati presso l’unità produttiva nella quale si svolge il progetto; costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute. I costi relativi ai fabbricati e ai terreni sono ammessi nel limite complessivo massimo del 30% del costo totale di progetto. I costi relativi ai terreni non possono superare il 10% del costo totale di progetto; costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca; spese generali supplementari (fino ad un massimo del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale); altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi (in ogni caso beni materiali), sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 15% del costo totale di progetto. |
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Budget |
Euro 10.000.000,00 |
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Agevolazione |
L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a Euro 1.500.000,00 e non superiore a Euro 3.000.000,00.
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Erogazione |
Erogazione a seguito della presentazione di richiesta di anticipo, di SAL e di SALDO finale. |
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Data apertura |
10-09-2024 |
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Data chiusura |
La raccolta delle domande avviene con riferimento a finestre temporali così definite: 1. 10/09/2024 - 10/11/2024; 2. 11/11/2024 – 11/03/2025; 3. 12/03/2025 – 12/07/2025; 4. 13/07/2025 – 13/11/2025; 5. 14/11/2025 – 14/03/2026; 6. 15/03/2026 – 15/07/2026; 7. 16/07/2026 – 16/11/2026; 8. 17/11/2026 – 17/03/2027; 9. 18/03/2027 – 18/07/2027; 10. 19/07/2027 – 19/11/2027. E, comunque, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. |
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Valutazione |
Procedura a sportello con finestre di valutazione |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali |
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Ambito territoriale |
Toscana |
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Ente finanziatore |
Simest |
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Ente gestore |
Simest |
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Stato |
Attivo |
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Beneficiari |
I beneficiari sono le imprese di qualsiasi dimensione che deve: avere sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea; avere almeno una sede operativa o una unità locale, registrata presso il Registro delle Imprese alla data dell’evento nei territori interessati; essere regolarmente costituita e iscritta nel Registro delle Imprese e in stato di attività; alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il Registro delle Imprese il bilancio relativo all’esercizio 2022; avere un fatturato export pari ad almeno il 3% oppure, in alternativa avere codice ATECO produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici con codice ATECO produttivo ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3%; aver subito un danno alla data dell’evento certificato da una perizia asseverata, secondo lo schema di perizia nel seguente allegato. |
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Obiettivi |
La concessione di un contributo a sostegno dei comprovati danni diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori interessati colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 nei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato, al fine di consentire la tempestiva ripresa delle attività delle stesse. |
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Attività ammissibili |
Il contributo a fondo perduto è diretta alla copertura dei danni materiali ad attivi (per esempio immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte di magazzino) subiti dall’impresa richiedente con un nesso causale diretto con l’evento alluvionale, come accertato da una perizia asseverata rilasciata da un perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale. |
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Budget |
Euro 100.000.000,00 |
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Agevolazione |
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto. L’importo massimo del contributo è riconosciuto: per gli attivi non coperti da polizza assicurativa, fino all’80% del valore dei danni certificati nella perizia asseverata; per gli attivi/coperti da polizza assicurativa, fino al 100% del valore dei danni certificati nella perizia asseverata non rientranti nelle coperture della polizza assicurativa (c.d. franchigia/scoperto o quota non assicurata), come disciplinato ai sensi della polizza assicurativa.
In ogni caso la somma del contributo concedibile e dell’eventuale contributo già concesso ai sensi della Circolare operativa n. 1/FPI/2023 non può superare l’importo di Euro 5.000.000,00. |
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Erogazione |
L’erogazione è unica per l’intero importo deliberato ed è effettuata entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della domanda in merito alla concessione del contributo. |
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Data apertura |
09-01-2024 |
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Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
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Valutazione |
Valutazione a sportello |
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Difficoltà |
Media |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |
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Titolo |
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Ambito territoriale |
Nazionale |
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Ente finanziatore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
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Ente gestore |
Ministero delle Imprese e del Made in Italy |
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Stato |
Futura attivazione |
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Beneficiari |
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, in particolare: le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del Codice Civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane; le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del Codice Civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b); i Centri di ricerca; le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’articolo 2135 del Codice Civile, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto di cui al comma 2, lettera a); gli Organismi di ricerca, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto di cui alla lettera a). |
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Obiettivi |
L’intervento sostiene progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate. |
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Attività ammissibili |
I progetti ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali. I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a Euro 1.000.000,00 e non superiori a Euro 5.000.000,00 e, comunque, per le imprese, non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi 2 esercizi contabili del singolo soggetto proponente. |
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Spese ammissibili |
Sono ammissibili: il personale del soggetto proponente impegnato nel progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario; gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione; i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato; le spese generali relative al progetto; i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. |
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Budget |
Euro 300.000.000,00 |
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Agevolazione |
Le agevolazioni sono concesse alle imprese beneficiarie di cui alle lettere da a) a e) nelle seguenti forme, in concorso tra loro: nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale di 50% delle spese ammissibili; nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue: 35% per le imprese di piccola dimensione; 30% per le imprese di media dimensione; 25% per le imprese di grande dimensione. Per gli Organismi di ricerca beneficiari, le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60% delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40% delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale. |
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Erogazione |
Le agevolazioni sono concesso tramite le seguenti modalità: anticipo opzionale in un’unica soluzione, con garanzia; stato di avanzamento lavori; saldo finale. |
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Data apertura |
07-02-2024 |
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Data chiusura |
Fino ad esaurimento risorse |
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Valutazione |
Valutazione a graduatoria |
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Difficoltà |
Difficile |
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Link al bando |
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Link informazioni |
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Contatto |
imprese@eurosportello.eu |